CATANIA – Avanza il raddoppio ferroviario della linea Messina-Catania, uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti in corso nel Mezzogiorno. L’opera, destinata a trasformare la mobilità della Sicilia orientale, registra nuovi progressi nei cantieri lungo la direttrice jonica.
La TBM “Letterìa” ha completato lo scavo della prima canna della galleria Scaletta, nei pressi di Giampilieri, segnando un ulteriore passo avanti nel progetto. Contestualmente, un’altra talpa meccanica, “Alessia”, ha avviato le operazioni di scavo a Letojanni, aprendo una nuova fase dei lavori.

Due fronti operativi che procedono in parallelo e che, secondo quanto comunicato, testimoniano il ritmo sostenuto dell’intervento realizzato dal consorzio guidato da Webuild per conto di RFI – Gruppo FS Italiane.
Il raddoppio della linea punta a rendere la rete ferroviaria più moderna, efficiente e sostenibile, aumentando capacità e affidabilità del servizio lungo la fascia ionica. Tra gli obiettivi principali anche la riduzione dei tempi di percorrenza: circa 45 minuti tra Messina e Catania e due ore tra Palermo e Catania.
Secondo le previsioni del progetto, il potenziamento infrastrutturale consentirà un miglioramento complessivo della mobilità regionale, con ricadute su pendolarismo, turismo e collegamenti tra le principali aree produttive della Sicilia.

