CALTAGIRONE – Si preparano giorni difficili per l’approvvigionamento idrico a Caltagirone, a causa di un raid registratosi la notte scorsa. Ignoti si sono infatti introdotti nella centrale di Ramione, in territorio di Vizzini, rubando materiale elettrico ed elettromeccanico e provocando danni gravissimi alle apparecchiature. Si è trattato di un furto che ha procurato vantaggi economici irrisori ai suoi autori, ma che, invece, determina conseguenze fortemente negative sull’intera collettività. L’incursione ha, di fatto, messo ko le pompe di sollevamento, rendendo indispensabile l’intervento dei tecnici dell’Enel per disattivare l’impianto stesso e consentire, così, alla Sie (Servizi idrici etnei, la società che dal 2008 gestisce il servizio idrico a Caltagirone) di lavorare in sicurezza per ripristinare il funzionamento del pozzo. I danni, come detto, sono notevoli e comportano una riduzione della disponibilità idrica di oltre il 30 per cento.
Con lo stop alla centrale di Ramione si causa, infatti, una diminuzione del prezioso liquido pari a 30 litri circa al secondo, a fronte di una disponibilità idrica oggi di poco al di sotto dei 100 litri al secondo. Le maestranze Sie sono già al lavoro, ma il colpo subito è grosso, così come le ripercussioni negative che esso è destinato ad avere sull’intera comunità calatina per almeno una settimana, forse più. “Ci siamo subito dati da fare – riferisce Francesco Nicosia, ingegnere, responsabile Sie per il Calatino – E’ ancora presto per prevedere con esattezza gli eventuali disservizi, ma è chiaro che quanto accaduto impone, per i prossimi giorni, un uso parsimonioso dell’acqua da parte degli utenti, nella cui sensibilità confidiamo”.
Sugli accadimenti indagano i carabinieri della compagnia di Caltagirone, mentre sugli impianti che forniscono acqua alla cittadina sono stati predisposti servizi di controllo notturno per scongiurare altri analoghi, deprecabili comportamenti. “Un brutto e ovviamente censurabile episodio – è la condanna del sindaco Nicola Bonanno -che crea disagi alla nostra comunità. Confidiamo nella maggiore celerità possibile da parte della Sie nel riportare la situazione alla normalità”. E l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Marranzano, esprime “l’auspicio che, con il concorso di un oculato utilizzo della risorsa idrica, si riesca a superare le inevitabili difficoltà”.

