Raid, saccheggi, furti su auto| La mappa del rischio in città - Live Sicilia

Raid, saccheggi, furti su auto| La mappa del rischio in città

Scia di colpi ai danni di donne che viaggiano sole in auto. Gli autori sarebbero sempre gli stessi.

PALERMO
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PALERMO – Pochi istanti di distrazione che costano caro. Ne sanno qualcosa le donne finite nel mirino dei ladri nel corso delle ultime settimane, derubate mentre cercavano parcheggio o dopo aver lasciato l’auto in sosta. La mappa del pericolo a Palermo, riguarda soprattutto le vie della zona residenziale, ma sono stati registrati tre colpi anche nel quartiere Uditore, a Partanna Mondello e dalle parti dell’ospedale Civico.

Pochi giorni fa i malviventi sono entrati in azione in via Liguria, via Emilia e largo Zappalà, adottando sempre la stessa tattica: hanno aspettato che la vittima parcheggiasse l’auto, poi le si sono avvicinati velocemente, hanno aperto lo sportello e sono fuggiti col bottino. Nel caso del furto in via De Sanctis i ladri si sono impossessati di una borsa Louis Vuitton che conteneva tremila euro. Ad essere prese di mira, quasi sempre, le donne che si trovano da sole in auto.

Chi entra in azione agisce indisturbato e gli investigatori non escludono che si tratti sempre sempre delle stesse persone. I ladri arrivano a bordo di uno scooter, indossano dei caschi, sarebbero molto giovani. Una descrizione che corrisponde a quella fornita alle forze dell’ordine dall’ennesima vittima, derubata all’interno del parcheggio di un supermercato di Partanna Mondello, mentre caricava i sacchetti con la spesa in macchina.

E non mancano i saccheggi. Se i furti alle donne avvengono prevalentemente di giorno, infatti, i saccheggi si verificano soprattutto nelle ore notturne. E’ il caso dei raid che si sono più volte verificati nella zona compresa tra via Archirafi e corso dei Mille. I primi di maggio sono state passate al setaccio otto macchine. Ed era già successo lo scorso anno. Sono spariti giubbotti, autoradio, ma anche chiavi di casa ed oggetti personali come occhiali da vista e documenti lasciati nei cruscotti.

Risale soltanto a pochi mesi fa il raid notturno nella zona della cosiddetta “Champagneria”. Quando i locali della movida hanno chiuso, una banda di giovani armata di mazze ha sfondato i vetri di decine di auto parcheggiate, non temendo né antifurto, né occhi indiscreti dei residenti, che hanno lanciato l’allarme. Una brutta sorpresa ha così atteso i proprietari: i mezzi, oltre ad essere stati pesantemente danneggiati, erano stati anche svaligiati.


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Commenti

    Ma quali iniziative intende mettere in atto il questore. Qui si rischia che da qualche caso, questo atteggiamento violento diventi una regola. Occorre che tutte le forze di polizia controllino il territorio. Aspetto ed aspettiamo le indicazioni della questura.

    Si aspetta e spera…..

    Ancor di più occorre che la magistratura non lasci ai domiciliari ma tenga saldamente in galera i soggetti che le forze dell’ordine riescono ad acchiappare.

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