PALERMO – Picchiato in casa per sessanta euro e due anelli, è in coma da 12 giorni: questo il calvario affrontato da Giovan Battista Riccobono, palermitano di 89 anni, sorpreso da un malvivente che si è infilato in pieno giorno nella sua abitazione. L’uomo è ricoverato all’ospedale Villa Sofia in condizioni critiche. Ancora in corso le ricerche del malvivente da parte dei carabinieri della stazione di Borgo Nuovo.
L’aggressione è avvenuta lo scorso 25 di agosto, alle cinque del pomeriggio. Riccobono era solo in casa, perché la badante che si occupa di lui era andata via e i suoi due figli erano impegnati altrove. Qualcuno ha bussato alla sua porta e, nonostante le resistenze diell’anziano, è riuscito a entrare in casa, iniziando una colluttazione. La notizia è stata pubblicata dal ‘Giornale di Sicilia’, che riporta anche le parole del figlio di Riccobono, Michele: “I medici ci hanno detto di non illuderci, la situazione era ed è molto grave”, dice.

