Rapina al portavalori e sparatoria | Colpo alle poste: tre condanne - Live Sicilia

Rapina al portavalori e sparatoria | Colpo alle poste: tre condanne

Due anni fa ci fu un conflitto a fuoco in corso dei Mille. In appello sentenza più pesante.

Palermo, la sentenza
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Condannati per rapina e tentato omicidio. In appello la sentenza diventa più pesante. Gaetano Castiglione ha avuto 13 anni e 4 mesi, 12 anni e quattro mesi ciascuno per Gianluca De Biasio e Salvatore Bruno. Quest’ultimo in primo grado era stato assolti. Il processo riguardava l’assalto ad un portavalori commesso l’1 agosto 2015 in corso dei Mille, vicino all’ufficio postale.

La sentenza è della Corte d’appello che è andata oltre il giudizio di primo grado, anche se non ha accolto la richiesta della procura generale, secondo cui gli imputati meritavano vent’anni di carcere. 

Sulla base delle indagini della squadra mobile, il commando assaltò un portavalori portando via un bottino di centomila euro. Entrò in azione all’apertura dell’agenzia Guarnaschelli nel rione Sperone, all’arrivo del blindato di un’agenzia di sicurezza privata. Una guardia giurata, scesa con il sacco pieno di soldi da consegnare agli impiegati, fu sorpresa alle spalle. Sul posto transitava una pattuglia, una delle tante che controllano il territorio considerato a rischio. Ne scaturì un conflitto a fuoco. Da qui  l’accusa di tentato omicidio che non aveva retto in primo grado. Era passata la linea difensiva, secondo cui,ì gli imputati non avevano sparato per uccidere, ma solo per bloccare l’intervento dei poliziotti.

Bruno è stato arrestato dai poliziotti dopo la sentenza


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Commenti

    Pazzesca la sentenza di 1° grado, quindi, se un giorno decido di sparare alla polizia che cerca di bloccarmi perché ho fatto qualche tipo di reato, posso sperare che qualche giudice mi assolva dal tentato omicidio perchè sparare contro di loro non vuol dire che voglio ucciderli ma solo fermarli?
    Mi vengono i brividi….

    Non è un caso che ad esempio i peggiori criminali di altri paesi vogliono venire a delinquere proprio in Italia, perchè sanno già in partenza che la giustizia italiana applica leggi totalmente sbilanciate in loro favore e mai in difesa delle vittime. Una vera pacchia (dal loro punto di vista).

    Le leggi Italiane sono a favore di chi delinque….PURTROPPO !!

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