Che giustizia e', ai domiciliari .

Che giustizia e', ai domiciliari .
Colpisce la coerenza e la libertà con cui i nostri politici si muovono nel nome della autonomia nell'interesse non personale o di clan si badi bene, ma esclusivamente della nostra terra
C'è una forte volontà popolare di mandare via questo governo regionale.
molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.
Ci sono sempre state le tangenti sullo spettacolo, fin dagli anni 90.
ai domiciliari!
a i domiciliariii!
Cosa ci vedi di strano? Così può uscire da casa e rientravi subito dopo avere commesso altri reati. La detenzione ai domiciliari non prevede che ci sia un agente sotto casa che controlla se uno esce. Se poi parliamo di braccialetti elettronici proprio ieri hanno trovato per caso uno che anzicchè stare ai domiciliari si trovava a Mondello a farsi i bagni (ma con il braccialetto al polso)….
Sicuramente è una bella notizia ma per me la priorità è combattere gli spacciatori e pertanto auspico che il Questore di Palermo e il Comandante dei Carabinieri di Palermo facciano fare controlli a tappeto ossia delle vere e proprie task force di Polizia e Carabinieri con perquisizioni in strada cioè posti di blocco e nelle abitazioni alla ricerca di droga e armi da fuoco in abitazione,scantinati e box dei quartieri a più alta densità mafiosa dal centro alle periferie tipo a Cruillas,allo Zen 2 allo Sperone,a Borgo Vecchio,Vucciria,Capo,Zisa,Villaggio Santa Rosalia,Romagnolo,Sant’Erasmo,Noce,Pallavicino,Ballarò,Partanna Mondello,il quartiere Danisinni,Vergine Maria,Arenella,Settecannoli,Kalsa,Bonagia,Falsomiele,Cep,Borgo Nuovo,il quartiere Oreto Stazione e Acquasanta
ma in galera non ci va più nessuno?
Indignados, ti sei scordato la palermo bene, la palermo dei salotti, le zone residenziali, cioè le zone della borghesia mafiosa e affarista e della droga dei ricchi (la cocaina).
Fin quando non aprono le porte delle carceri siamo sempre punto e a capo
Mamma mia, quant’è sicura questa “città”.
Sì, è proprio la città più sicura d’Italia.
Ho solo un piccolissimo dubbio: e se non lo fosse stata, cosa sarebbe accaduto oltre ciò che già accade?
Qualcuno conta balle; ed è più che ovvio CHI sia a raccontarle.
Intenditore?
Signor Morgan, Palermo è la città più sicura tra le grandi città italiane. Lo dice la questura dipendente dal viminale diretto da salvini. E Palermo è molto più sicura di 30 anni fa e 40 anni fa quando la mafia uccideva giornalisti, magistrati, sindacalisti, poliziotti, carabinieri, sacerdoti, imprenditori, politici..
Evidentemente lei non è stato scippato e malmenato, altrimenti non avrebbe scritto un commento di tal tenore. Le auguro che ciò non le avvenga mai.
Faceva prima ad indicare i quartieri non mafiosi. Forse non esistono.
Palermo città dell’immondizia