PALERMO – La nostra diretta per il referendum sulla riforma della giustizia. Ecco gli aggiornamenti.
Riaperte le urne
Anche oggi le urne sono aperte e si potrà votare dalle 7 alle 15. Subito dopo si darà inizio allo spoglio.
La rilevazione delle 23
Rilevazione delle 23. L’affluenza nazionale è al 46,07%, quella in Sicilia sale al 34,94%. È un dato mai registrato in Italia per un referendum. La Regione con la percentuale più alta con votanti è l’Emilia Romagna che raggiunge quota 53,70%.
La panoramica
Con il 46,3%, l’Emilia Romagna si conferma in testa nel dato di affluenza anche alle 19. Maglia nera la Sicilia, con il 28,7%. E’ quanto emerge dal sito del Viminale “Eligendo”. La media nazionale è del 38,9%. All’Emilia Romagna seguono la Lombardia col 45% e la Toscana col 44,7% e Veneto con 43,2%. In coda, poco sopra Sicilia, ci sono la Calabria col 29,3% e la Campania col 29,9%
Affluenza in Sicilia alle 19
La rilevazione in Sicilia alle 19 dà una affluenza del 28.79 per cento. La provincia con la maggiore affluenza è Messina con il 30,89 per cento. Fanalino di coda Caltanissetta con il 24,47 per cento.
Affluenza nazionale alle 19
L’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è il 38,9% alle ore 19. Il dato, che è in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Viminale. Al momento è relativo a circa il 25% dei seggi.
Affluenza in Sicilia alle 12
In Sicilia, alle 12, ha votato il 10,03% dei chiamati al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia La percentuale di affluenza più alta si registra nella provincia di Siracusa con l’11% seguita da Palermo col 10,7% e da Catania col 10,5%. In Sicilia sono chiamate al voto 3.860.499 persone in 5306 sezioni.
L’affluenza nazionale e il confronto
Affluenza alle urne in crescita rispetto ai precedenti delle ore 12 dei referendum costituzionali (nei quali, va ricordato, non è necessario il raggiungimento di un quorum) ad eccezione di quello del 2016 sulla riforma Renzi quando, però, si votò in un solo giorno.
Al referendum del 2001 sulla riforma del Titolo V l’affluenza alle urne delle 12 era al 7,8%. A quello sulla devolution del 2006 alle 12 del 25 giugno aveva votato il 10,1%. Il referendum costituzionale del 2016 si tenne in una sola giornata e alle 12 aveva votato il 20,1%. Per quanto riguarda, infine, quello del 2020 sulla riduzione del numero dei parlamentari il dato dell’affluenza delle 12 del primo giorno è del 12,2%. Per quanto riguarda le altre consultazioni popolari non di carattere costituzionale, ma nelle quali si votò in due giorni nell’ultima, del 2025, su lavoro e cittadinanza il dato del primo giorno alle ore 12 era del 7,4% e a quello del 2011 su acqua e nucleare era dell’11,7%.
Mattarella, il voto a Palermo
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha votato per il referendum nel seggio dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII-Piazzi in via Rutelli a Palermo.

