Catania bloccato a Reggio | Resta il segno meno in classifica - Live Sicilia

Catania bloccato a Reggio | Resta il segno meno in classifica

Vantaggio etneo con Piscitella, scelto a sorpresa da Rigoli. Bangu riequilibra il punteggio.

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REGGIO CALABRIA – Il Catania getta alle ortiche il primo successo esterno facendosi rimontare nel finale da una volitiva Reggina che, malgrado la maggiore qualità tecnica degli avversari, non ha mai mollato sino ad agguantare meritatamente il risultato. I rossazzurri scendono in campo con il piglio giusto e Rigoli sorprende tutti inserendo dall’inizio Fornito e Piscitella. Proprio l’ex romanista, sblocca il risultato poco prima della mezzora spedendo il pallone in rete da due passi ottimamente servito dall’imprendibile Russotto. Qualche minuto più tardi, lo stesso Piscitella potrebbe raddoppiare ma –stavolta- Sala è bravo ad agguantare la sfera di cuoio in uscita bassa.

Gli amaranto sembrano in balìa di un Catania più tecnico e meglio organizzato e, ad inizio ripresa, la Dea bendata volta le spalle agli etnei quando il palo si oppone al gran tiro dalla distanza di Russotto che avrebbe meritato miglior sorte. Da quell’episodio i calabri traggono entusiasmo, grazie anche alle sostituzioni operate da Zeman, mentre il terreno gibboso del “Granillo” contribuisce agli errori di mira degli attaccanti rossazzurri in almeno un paio di occasioni. Le sostituzioni rivitalizzano la Reggina che, a 13 minuti dalla fine, agguanta il pareggio con Bangu ben servito dalla “spizzata” di testa del solito Coralli. Nella circostanza, la difesa del Catania si fa trovare impreparata e Pisseri non può far nulla sulla conclusione ravvicinata dell’attaccante avversario.

Nei quattro minuti di recupero, i rossazzurri si gettano generosamente in avanti ma Sala deve compiere solo un intervento decisivo sulla stoccata d’esterno di Fornito deviata in angolo. Il pareggio finale lascia un pizzico d’amaro in bocca ai tifosi rossazzurri e rallenta la rincorsa della formazione di Rigoli alle posizioni di classifica che contano.

REGGINA – CATANIA 1-1 (27° Piscitella, 77′ Bangu)

REGGINA (4-2-3-1) – Sala, Gianola, De Francesco, Knudsen (dal 19° s.t. Bangu), Coralli (k), Oggiano (dal 33° s.t. Tommasone), Botta (dal 28° s.t. Romanò), Kosnic, Porcino, Cane, Possenti. A disposizione: Licastro, Maesano, Baccellieri, De Bode, Carpentieri, Tripicchio, Lo Ameth, Cucinotti, Mazzone. Allenatore: Karel Zeman

CATANIA (4-3-1-2) – Pisseri, Nava, Djordjevic, Bastrini, Drausio, Biagianti (k), Scoppa, Fornito, Scoppa (dal 39° s.t. Calil), Russotto (dal 18° s.t. Di Grazia), Piscitella (dal 26° s.t. Di Cecco), Paolucci. A disposizione: Martinez, Da Silva, De Santis, Mbodj, Anastasi, Sessa. Allenatore: Pino Rigoli.

Arbitro: Pierantonio Perotti di Legnano.
Assistenti: Michele Lombardi (Brescia) e Gamal Mokhtar (Lecco).

Ammoniti: Drausio (CT); Scoppa (CT); Calil (CT);


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Commenti

    La Reggina con signori giocatori come Cane, Porcino ed il nuovo entrato Bangu è riuscita a fermarvi. Cari cugini la vedo brutta per voi.

    Me li ricordo questa estate. Per come decantavano la supercorazzata dovrebbero avere 9 punti adesso, in realtà 3 con la penalizzazione. E invece? Sono ancora a -1,ah ah ah! Il Lecce vola le altre pure, io vorrei sapere se davvero credono di andare in B come l’anno scorso, dove hanno fatto ridere anche gli scarafaggi di via Enea. Niente è impossibile comunque…uno “stiamo avvulannu!” o un “l’annu prossimo arrivu primo!”, alla fine del campionato, vi potrebbe portare ai play off. Basta credere nelle ferrovie e viaggerete spediti e sicuri. Ma non vi vergognate un minimo? Ma no avete rossore in viso? Ma non avete un minimo di dignità?

    Ricambiamo con sincera stima….

    Ho sentito dire che i giocatori del Catania sono stati derubati da ladri che sono entrati nello spogliatoio. In questo caso hanno tutta la mia solidarietà.

    Spero che il “pietoso” sia riferito al gesto che condanno sinceramente, e non a me se lo avete scambiato per un messaggio di sfottò. Chi ha rubato è un vile.

    Il furto ai danni dei giocatori è vero.
    Ma non è questo il punto.
    Mi domando e chiedo ( in primis ai miei concittadini ) : ‘a putemu finiri ?

    Ma questi accoliti del Palermo perché non pensano maggiormente allo “stato di salute” della propria squadra che sta viaggiando verso la serie B?

    @gianluca,
    chiedo scusa, ci mancherebbe, solidarietà ai giocatori del Catania
    @vulcano,
    tutto a posto, no?!
    @carmen
    volevo rassicurala, signora, che la salute del Palermo, finanziariamente parlando, é solidissima. Stia tranquilla. Credo che eviteremo la B, nonostante lei – forse – si auguri il contrario. C’é tanto tempo. Auguro anche a Lei che il suo catania eviti la D. Sarebbe l’ultimo di tanti disastri che credo vi abbiano colpito oltre ogni limite sopportabile. Buona serata

    A 2 partite dall’inizio già parlate di B? Come l’anno scorso? State attenti, che poi vi va male come questa estate, dove noi ci siamo salvati (era il nostro obiettivo) e voi, che dovevate salire, stavate retrocedendo per la terza volta consecutiva. Non ce l’ho con te, Carmen, ma con i tuoi concittadini che puntualmente inondano le pagine rosa nero di post della stessa pasta. Sonoo i signori che hanno alzato 10.000 cartellini con le B e hanno fatto una festa (poi risultata porta sfiga) a piazza della disgrazia (già piazza dell’elefante) per la nostra retrocessione. Il caso ha voluto che il contrappasso più bello della storia calcistica vi ha investito in pieno l’anno dopo, e continua la maledizione senza fine. Se la mettiamo così, vedervi ultimi in classifica, anche voi state viaggiando verso la serie D, no?

    Il bello e’ che poi dicono che siamo sempre noi i provocatori…

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