PALERMO – La Regione Siciliana investe sulla bonifica delle aree contaminate e sul potenziamento delle attività di gestione, riutilizzo e compostaggio dei rifiuti. L’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, attraverso il dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti, ha approvato tre distinte graduatorie che prevedono finanziamenti per complessivi 57,8 milioni di euro.
Le risorse, a valere sul Pr Fesr Sicilia 2021-2027, sono destinate ai Comuni siciliani e alle Società per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti (Srr).
Bonifiche, 13,3 milioni: 11 ad Acqua dei Corsari
Per la bonifica delle aree inquinate dell’Isola sono stati approvati sei progetti, su 39 istanze ammissibili, per un importo complessivo di 13,3 milioni di euro.
La quota principale, pari a 11 milioni di euro, è destinata al recupero dell’area di Acqua dei Corsari, l’ex discarica della Costa Sud di Palermo. I restanti 2,3 milioni finanzieranno cinque interventi di caratterizzazione ambientale di ex discariche pubbliche, attività necessaria per verificare il livello di contaminazione dei siti e programmare le successive opere di bonifica e messa in sicurezza.
“Con questo consistente stanziamento di risorse – afferma l’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni – il governo regionale dimostra di voler accelerare sulla gestione virtuosa e sul riutilizzo dei rifiuti e sulla tutela dell’ambiente. Oggi diamo una risposta concreta alle comunità locali che, in alcuni casi, attendono da tempo una soluzione a problemi storici”.
Compostaggio, 28 progetti ammessi alla valutazione
Pubblicati anche gli esiti della prima fase istruttoria dell’avviso relativo ai progetti di compostaggio di prossimità, domestico e di comunità dei rifiuti organici, misura che dispone di una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro.
All’assessorato sono pervenute 56 istanze per un valore complessivo di 22,9 milioni di euro. Di queste, 28 sono state dichiarate ammissibili alla successiva valutazione tecnica, per un importo di quasi 11,5 milioni.
I progetti ammessi riguardano otto Comuni del Palermitano, dodici del Messinese, due del Catanese, due dell’Agrigentino, due del Siracusano e due dell’Ennese. Le proposte saranno ora esaminate dalla Commissione di valutazione, che procederà all’istruttoria tecnica e di merito prima della graduatoria definitiva.
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Centri comunali di raccolta, finanziati 42 progetti
Approvato infine l’elenco dei progetti relativi alla rete dei Centri comunali di raccolta (Ccr), nell’ambito dell’azione dedicata alla realizzazione e al potenziamento di infrastrutture, attrezzature e mezzi per la gestione, la raccolta, il riuso e il riciclo dei rifiuti.
Su 173 domande presentate saranno finanziati 42 progetti, per un importo complessivo di 33 milioni di euro. “Per i centri di raccolta – aggiunge Colianni – abbiamo ricevuto un numero molto elevato di richieste e stiamo tentando di reperire ulteriori risorse per procedere con un ampio scorrimento della graduatoria. Da un lato puntiamo a risanare le ferite del passato, bonificando le ex discariche, dall’altro investiamo sulle attività di riutilizzo e compostaggio dei rifiuti con l’obiettivo di migliorare sempre di più la qualità della vita dei cittadini”.



