PALERMO – Gli incarichi dei dirigenti della Regione Siciliana sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2026. La decisione è stata assunta dalla giunta regionale nel corso della seduta odierna con l’obiettivo di garantire continuità amministrativa, stabilità gestionale e il regolare svolgimento dell’azione della pubblica amministrazione.
Il provvedimento arriva in attesa del completamento del processo di razionalizzazione degli assetti organizzativi dell’amministrazione regionale. La riforma, prevista da un regolamento attualmente in fase di definizione, porterà a una riduzione delle postazioni dirigenziali.
La delibera approvata dal governo regionale prevede tuttavia una clausola che lega la durata della proroga ai tempi della riorganizzazione. Qualora il procedimento dovesse essere completato prima della fine dell’anno, infatti, gli effetti della proroga cesserebbero anticipatamente.
Nel corso della stessa seduta, la giunta ha inoltre disposto l’estensione per altri dodici mesi dell’incarico di dirigente generale del dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti ad Arturo Vallone.

