Palermo e Como non si fanno male e si dividono la posta - Live Sicilia

Palermo e Como non si fanno male e si dividono la posta

I rosanero recriminano per un palo colpito nel primo tempo e un rigore non fischiato nel finale
CALCIO - SERIE B
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PALERMO – Il Palermo, nel giorno dell’Immacolata, cercava di dare una sterzata decisiva al proprio campionato e dopo aver vinto per 1-0 in casa del Benevento non riesce a superare l’ostacolo Como e deve accontentarsi dello 0-0.

I rosanero possono recriminare per un palo colpito nel primo tempo e un probabile calcio di rigore nei minuti finali, ma dopo creano ben poco. Il Como, dal canto suo, può dire di essere sceso in campo con una buona personalità e di aver retto l’urto. Adesso i rosanero saranno chiamati alla sfida contro la Spal, in programma domenica 11 alle ore 15.

PRIMO TEMPO:

Primo pallone della sfida gestito dalla squadra di casa. Al 5′ arriva la prima conclusione da parte dei lombardi con Cutrone che prova con un sinistro debole a sorprendere Pigliacelli che blocca. Partenza fortissima da parte dei padroni di casa; al 10′ palo di Segre, il centrocampista impatta di testa dopo un calcio d’angolo ma non trova la gioia del gol, con i lombardi costretti a rifugiarsi ancora in corner. Dal successivo calcio d’angolo doppia occasione per Brunori che calcia a botta sicura ben due volte, ma Vigorito gli nega il gol. I lombardi non stanno a guardare, al 12′ provano a rendersi pericolosi con Mancuso; l’attaccante casse ’92 è lanciato a rete, arriva in area e viene sbilancio quel tanto che basta da Di Mariano che fa, sì, calciare l’attaccante ma non con la giusta precisione e potenza.

Minuto 23, sono pericolosi gli uomini di Moreno Longo; Cerri salta Bettella serve sul primo palo Cutrone che prova a girarsi ma manda sull’esterno della rete. Contropiede per i siciliani al 29′, a guidarlo è Brunori, il capitano rosanero, però, perdere il tempo e viene chiuso da due difensori avversari, quindi decide di servire Sala che di prima intenzione crossa al centro dove c’è Segre, il centrocampista scuola Torino prova l’incornata che, però, non crea problemi a Vigorito che blocca.

Pericolosissimo il Como al 33′; Cutrone serve Mancuso posizionato sul centrodestra, l’ex Empoli si accentra leggermente e prova un sinistro a giro che colpisce il palo a supporto della rete e fa correre un brivido lungo la schiena di Pigliacelli. Discesa di Sala al 38′, il numero 3 arriva sul fondo, serve un cross basso per Brunori che gioca di sponda per Vido che calcia di prima intenzione ma senza forza permettendo all’estremo difensore dei lombardi di bloccare senza problemi. Si fa vedere il Como nella metà campo del Palermo al 44′. Palla tagliata per Cerri posizionato in area, l’ex Cagliari scarica per Cutrone che calcia di prima intenzione ma è poco preciso e la sfera termina la sua corsa sul fondo.

Finisce, dopo 1′ di recupero, un primo tempo disputato ad alta intensità da entrambe le squadre.

SECONDO TEMPO:

Le squadre tornano in campo con gli stessi ventidue che hanno chiuso la prima parte di match. Il Palermo riparte spingendo sull’acceleratore. Al 53′ cross di Sala dalla sinistra, sulla sfera arriva ancora Segre di testa che colpisce male e manda alto. Errorarccio di Gomes al 63′, il centrocampista serve un passaggio orizzontale ma sbaglia e serve Cutrone che arriva al limite dell’area, serve Da Riva che vede Mancuso libero sul lato sinistro e lo serve, l’ex Empoli prova un destro a giro che finisce largo.

Corini al 64′ attinge dalla panchina e opera un triplo cambio; in campo Saric, Broh e Valente per Vido, Segre e Damiani. Anche Longo prova a pescare energie fresche dalla panchina e per creare più pericoli alla difesa rosanero toglie Cutrone, fin qui poco incisivo, e manda in campo Blanco. Ennesimo cross di Sala al 78′, l’esterno serve Brunori sul primo palo, l’attaccante controlla e si gira ma manda fuori. All’80’ ripartenza del Palermo, Soleri allarga per Brunori che calcia di destro da posizione defilata trovando l’opposizione col corpo da parte di Vignali. Pericoloso Stulac all’89’ che con il sinistro calcia da fuori ma manda la sfera alta. Saranno 4′ i minuti di recupero. Non c’è più tempo, tra Palermo e Como regna l’equilibrio e le due squadre si dividono la posta in palio

PALERMO: 22 Pigliacelli, 3 Sala, 5 Gomes (dall’84’ Stulac) , 8 Segre (dal 64′ Broh), 9 Brunori (cap.), 10 Di Mariano (dal 76′ Soleri), 18 Nedelcearu, 19 Vido (dal 64′ Saric), 21 Damiani (dal 64′ Valente), 37 Mateju, 48 Bettella. A disposizione: 1 Grotta, 12 Massolo, 2 Pierozzi, 4 Accardi, 7 Floriano, 14 Broh, 15 Marconi, 30 Valente, 34 Devetak. Allenatore: Corini.

COMO: 99 Vigorito, 2 Binks, 3 Cagnano (dall’86’Ioannou), 5 Da Riva (dall’80 Faragò), 14 Bellemo (cap.), 21 Arrigoni, 26 Odenthal, 27 Cerri (dall’86’ Gabrielloni), 28 Vignali, 63 Cutrone (dal 74′ Blanco), 77 Mancuso (dall’80’ Ambrosino). A disposizione: 1 Ghidotti, 12 Bolchi,, 23 Scaglia, 24 Celeghin, 25 Ba, 33 Delli Carri. Allenatore: Longo.

Arbitro: Dionisi. Assistenti: Trinchieri – Longo F. IV: Cosso. VAR: Nasca. AVAR: Camplone

NOTE: Ammonito Arrigoni (C)

Totale tifosi 16467.

MARCATORI:


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Commenti

    Corini vattene, hai rotto

    Ma non hanno giocato con il nuovo schema di Corini 5-3-2 ? Caro Eugenio impara dal grande Oronzo Canà falli giocare con il 5-5-5 e vedrai che le vincerai tutte.

    Andate a giocare a bocce.

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