Residenti in rivolta in via Litteri per il cantiere senza fine

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Commenti

    Questo il messaggio che, guarda caso, stamattina, stavo per inviare, tramite whatsapp al Sindaco.
    Letto l’articolo, data la possibilità di lasciare un commento, ne approfitto.

    Carissimo Signor Sindaco,
    come Lei sa benissimo, noi abitanti di Via Litteri, da circa un anno siamo sottoposti a stress da traffico veicolare, in dipendenza dei lavori relativi alla condotta delle acque bianche.
    Oltre lo stress, che tutti siamo costretti a subire, c’è chi ha difficoltà ad entrare a casa sua a piedi e chi è impossibilitato a raggiungerla in auto, con tutte le problematiche che questo comporta: necessità di posteggiare ad una certa distanza, caricarsi della spesa e quant’altro, e raggiungere a piedi la propria abitazione, con il sole cocente o con la pioggia scrosciante!
    All’inizio dei lavori ci era stato detto che avremmo dovuto pazientare fino ad ottobre del 2020, siamo ad aprile del 2021 ed i lavori, non solo non sono stati ultimati, ma sono stati interrotti da un bel po’ !
    La situazione non è assolutamente sostenibile !
    Quando ritiene che potremo tornare alla normalità?
    La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente!
    Eugenio Stella

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Da allora cosa è cambiato? Basta guardare fiilis di Palermo per sapere che non ci sono cambiamenti. A tutt'oggi mancano le strutture di accoglienza e parcheggi per i diversamente abili. Manca il senso civico e la comprensione della gente. Manca l'empatia. Disabile= frodabile, dimenticato soprattutto per approfittatori.

“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

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