ancora attendiamo la solidarietà di schifani e lagalla.......campa cavallo!

ancora attendiamo la solidarietà di schifani e lagalla.......campa cavallo!
Solidarietà e grazie per la carità che la chiesa manifesta nei confronti dei bisognosi.
Già, la Sicilia migliore: infatti schofani e lagalla muti. COMPLIMENTI!!!
Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.
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C’E’ UNA DONNA,UNA MADRE, CHE VA IN MACCHINA IN DIREZIONE DIVERSA RISPETTO A QUANTO DETTO IN FAMIGLIA E DOPO UN BANALE INCIDENTE IN AUTOSTRADA ,PIUTTOSTO CHE CHIEDERE AIUTO, DECIDE DI AVVENTURARSI PER LE CAMPAGNE E SALIRE SU UN TRALICCIO.QUESTI FATTI RAPPRESENTANO UN DISAGIO,UNA DIFFICOLTA’ CHE SE AFFRONTATA PER TEMPO FORSE AVREBBE EVITATO QUESTA TRAGEDIA.VIVIANA E’ UNA VITTIMA,COME IL FIGLIO E COME I FAMILIARI,DEI QUALI COMPRENDO LE REAZIONI.MA AL DI LA’ DI RESPONSABILITA’ SULLE RICERCHE CHE DEVONO SICURAMENTE ESSERE PERSEGUITE,NON BISOGNA DIMENTICARE IL VERO PUNTO CENTRALE DI TUTTA LA VICENDA.LO SI DEVE ALLE VITTIME E PER FAR SI CHE ALTRI CASI DI DISAGIO NON PORTINO A SIMILI TRAGEDIE.
Ma i familiari che sapevano delle condizioni mentali della donna , come hanno potuto affidarglielo , così , come nulla fosse? Questo è un punto fondamentale è una domanda che si pongono tutti , anche illustri psichiatri , medici e se permettete , uomini della strada