PALERMO- Il gup di Palermo ha condannato a tre anni e otto mesi Giuseppe Ferrante per riciclaggio. Ferrante, assistito dall’avvocato Giovanni Rizzuti, era accusato anche di intestazione fittizia e per entrambi i reati era contestata l’aggravante mafiosa, non riconosciuta dal giudice. L’accusa di intestazione fittizia è stata dichiarata prescritta. Ferrante, ritenuto socio del collaboratore Francesco Franzese, avrebbe fatto affari con lui in un’impresa edile. (ANSA).
Il giudice per le udienze preliminari ha inflitto tre anni e otto mesi a Giuseppe Ferrante. L'uomo doveva rispondere anche di intestazione fittizia (accusa dichiarata prescritta) e per entrambi i reati era contestata l'aggravante mafiosa, non riconosciuta dal giudice.
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