FORMIA (LATINA) – Sono state ritrovate a Formia, in provincia di Latina, e sono in buone condizioni di salute le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse da una casa famiglia a Civitella Alfedena.
Sarah e Alisya, erano in un’abitazione di proprietà di uno zio materno, nel quartiere Rio Fresco – Scacciagalline, non molto distante da quello della madre delle due ragazze. Le due ragazze verranno affidate ad una casa famiglia del circondario di Cassino.
A ritrovarle sono stati i carabinieri del comando provinciale dell’Aquila con la collaborazione del Raggruppamento Operativo Speciale e dei colleghi del comando provinciale di Latina, coordinati costantemente con la presenza sul posto del procuratore di Sulmona, Luciano D’Angelo. A disporre le perquisizioni in tutto il Lazio Sud, all’inizio della settimana, era stato il procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci.
I carabinieri stanno procedendo al trasferimento in una località protetta delle due sorelle.
Fermati la mamma, il compagno e il nonno
La mamma, il suo compagno e il nonno delle due sorelle sono stati fermati all’alba con l’accusa di sequestro di persona in concorso. La donna, Valentina D’Acunto, è in carcere a Teramo, il suo compagno e il nonno delle ragazze, Vincenzo Esposito e Marco D’Acunto, sono in quello di Sulmona.
Tutti e tre sono stati interrogati la notte scorsa negli uffici del procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo. Secondo quanto si apprende, la madre, il compagno e il nonno delle due giovani sono stati portati in carcere subito dopo l’interrogatorio con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. Gli investigatori stanno continuando le indagini per verificare il coinvolgimento di altre persone nel sequestro delle due giovani, avvenuto la notte tra il 6 il 7 giugno scorso dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila.

