molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


La politica mette la mano sugli appalti, tra il silenzio di chi deve vigilare.
è il destino dei soldi sempre tutti a criticare e questo no, quest’altro no etc etc, pero’ nello stesso tempo il Nostro governo Sia Siciliano che Nazionale vuole che le piccole imprese lavorino, pienamente daccordo, quindi quando le piccole imprese non lavorano si interrompe una filiera di lavoro ed anche di piccoli guadagni lo so che nel complesso totale si risparmia ma in ogni caso si da un po’ di respiro e vitalità a questa piccole economie, quando si mette sutto nei grandi appalti è ovvio chi puo’ partecipare solo le grande imprese, cioè i fornitori di quelle piccole e dunque loro è normale che possano fare un prezzo migliore e dunque sbaragliare la piccola concorrenza, a questo punto scusate ma visto che si cerca di risparmiare invece di dare appalti e roba del genere si cerca sulle grandi piattaforme tipoAmazon ed Ebay se trovate di meno per lo stesso prodotto ordinate da un altra parte motivate mettendo a raffronto altri simili per qualità e prezzo e basta, invece, commissioni, aperture di buste calcoli a destra e a manca, verbali , MA SMETTETELA siate operativi, se volete far chiudere le piccole imprese allora è meglio comprare direttamente su internet, altrimenti fate in modo che tutti lavorino, ovvio se hanno il DURC in regola