Vittoria, rubano rame e grondaie da una casa: arrestati

Arrestati dai carabinieri mentre rubano tubi di rame

Rubano rame Vittoria
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Beccati dai militari, i due giovani hanno tentato di fuggire.
VITTORIA
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2 min di lettura

Due giovani di 18 e 19 anni sono stati arrestati dai carabinieri a Vittoria con l’accusa di furto aggravato dopo essere stati sorpresi mentre, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, stavano asportando tubi e grondaie da un’abitazione privata.

L’intervento rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dal Comando provinciale dei carabinieri di Ragusa per contrastare i reati contro il patrimonio, con particolare attenzione alle ore notturne.

Rubano rame nel centro di Vittoria

L’episodio si è verificato nel corso della settimana, intorno all’una di notte. Una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria, impegnata nei consueti controlli, ha notato due persone nel centro abitato mentre stavano posando a terra una grondaia di notevoli dimensioni.

L’atteggiamento dei due ha insospettito i militari. In particolare, uno dei giovani, accortosi della presenza della gazzella dell’Arma, avrebbe cercato di allontanarsi rapidamente dal luogo, inducendo i carabinieri ad approfondire gli accertamenti.

I due sono stati identificati come C.C., 19 anni, e F.M., 18 anni. Entrambi residenti a Vittoria, sono già noti alle forze dell’ordine per precedenti segnalazioni relative a reati contro il patrimonio.

Il materiale accatastato vicino all’abitazione

Le verifiche effettuate nelle immediate vicinanze hanno consentito ai militari di individuare un’abitazione dalla quale sarebbero stati rimossi diversi tratti di tubazioni in rame e un tubo in ghisa. Il materiale era stato accatastato all’esterno dell’immobile e, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stato preparato per essere successivamente portato via.

Il proprietario dell’abitazione, ignaro di quanto stava accadendo, è stato contattato dai carabinieri e invitato a recarsi in caserma. Dopo aver constatato il danno subito, ha formalizzato la denuncia.

La decisione del tribunale

Al termine delle procedure di rito, i due giovani sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato. Sono stati trasferiti in carcere su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.

Nei giorni successivi il Tribunale di Ragusa ha convalidato gli arresti, disponendo tuttavia la remissione in libertà degli indagati.
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