PALERMO – Assolti con formula piena. Francesco Pravatà, Daniele Calabria e Francesco Marfia non sono colpevoli di rapina e sequestro di persona.
Tutti e tre erano processati dal Tribunale di Termini Imerese per il colpo ai danni di un autotrasportatore, bloccato nel 2011 lungo l’autostrada, sequestrato e rilasciato a Scillato dopo avere scaricato i 40 mila litri di gasolio che trasportava.
Ai tre imputati gli investigatori erano arrivati analizzando gli incroci delle celle telefoniche. Una perizia voluta dai difensori, gli avvocati Raffaele Bonsignore, Pietro Canzoneri, Dario Gallo e Claudio Gallina Montana, ha smontato le certezze dell’accusa che si basavano anche sui tempi della rapina. Un processo dove mancava il tassello finale e cioè il luogo dove era stata conservata la refurtiva. Da qui l’assoluzione per i tre imputati, due autotrasportatori e il titolare di un deposito di carburanti.

