Consiglio e possibili scenari| Ecco i futuri consiglieri - Live Sicilia

Consiglio e possibili scenari| Ecco i futuri consiglieri

Due gli scenari possibili al ballottaggio, vista l'incognita del premio di maggioranza. Ecco, a seconda di cosa accadrà, i nomi dei futuri inquilini di Palazzo delle Aquile. Anche se per 24 l'elezione è già una certezza.

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Il Comune di Palermo ha pubblicato sul proprio sito tutti i dati delle amministrative, anche se ufficiosi, che stabiliranno chi entrerà a Sala delle Lapidi e chi no. E così adesso è possibile fare i conti, distribuendo i seggi ai partiti e tracciando i bilanci delle performance delle varie formazioni politiche.

Su tutto, però, pesa come un macigno un’incognita chiamata “premio di maggioranza”. Gli scenari possibili sono infatti due. Il primo vede Leoluca Orlando vincente al ballottaggio: in questo caso alla lista dell’Idv (l’unica collegata ad Orlando ad aver superato la soglia di sbarramento) scatterebbero 30 consiglieri e i restanti 20 sarebbero divisi tra le restanti otto liste che hanno ottenuto più del 5%. Il secondo vede invece vincere Ferrandelli al secondo turno: in questo caso i 30 seggi andrebbero divisi fra Pd e Ora Palermo che avrebbero così la maggioranza assoluta a Palazzo delle Aquile. Sfumato il terzo scenario, che prevedeva la non assegnazione del premio di maggioranza in caso di apparentamento tecnico.

GLI ELETTI CERTI Sono 24 coloro che, conti alla mano, risulterebbero eletti in ognuno dei tre scenari possibili: quattro per l’Idv, tre per Udc, Pdl, Pd e Mpa, due per Ora Palermo, Amo Palermo, Cantiere popolare e Grande Sud. E nello specifico i dipietristi uscenti Totò Orlando, Alberto Mangano e Aurelio Scavone e la “rivelazione” Francesco Bertolino; i centristi Salvatore Finazzo della Sicurtransport, Giulio Cusumano e l’attuale consigliere della Terza circoscrizione Giovanni Lo Cascio; i pidiellini Giulio Tantillo (in quota Scoma) e Giuseppe Milazzo, fedelissimo di Diego Cammarata, e per una manciata di voti l’ex assessore Alessandro Anello vicino a Francesco Cascio, che supera all’ultimo Giovanni Melia. E ancora i democratici Teresa Piccione, fedelissima di Giuseppe Lupo, l’uscente Rosario Filoramo, vicino al deputato regionale Pino Apprendi, e la rivelazione Carlo Di Pisa, consigliere provinciale vicino a  Totò Cardinale; gli autonomisti Angelo Figuccia, Giovanni Geloso e l’uscente Mimmo Russo che all’ultimo supera di una trentina di voti Sonia Gangi; completano l’elenco Francesco Scarpinato e l’ex deputato Udeur Pino Faraone per la lista Amo Palermo, Edy Tamajo e Andrea Mineo per Grande Sud, Antonella Monastra e Fabrizio Ferrara per Ora Palermo e Felice Bruscia e Roberto Clemente per il Cantiere popolare.

 

 

Scenario 1: Orlando vince e ottiene il premio di maggioranza (clicca sull'immagine per ingrandirla)

PRIMO SCENARIO Orlando vince al ballottaggio e prende il premio di maggioranza. In questo caso, ecco come verrebbero ripartiti i seggi: 30 all’Idv, tre all’Mpa, tre al Pd, tre all’Udc, tre al Pdl, due ad Amo Palermo, due al Cantiere Popolare, due a Grande Sud e due a Ora Palermo. E, preferenze alla mano, ecco chi entrerebbe in consiglio. Per l’Idv Totò Orlando, Alberto Mangano, Francesco Bertolino, gli uscenti Aurelio Scavone, Nadia Spallitta e Paolo Caracausi, il consigliere provinciale Luisa La Colla, Antonino Sala, Giuseppe Maniaci, Juan Diego Catalano Ugdulena, il consigliere provinciale Giuseppa Scafidi, l’uscente Salvatore Calò, Pietro La Commare, Serena Bonvissuto, Fausto Torta, Alessandra Veronese, Luigi Sanlorenzo, Giorgio Calì , Nicolò Galvano, Gaspare Lo Nigro, Orazio Giorgio La Corte, Filippo Occhipinti, Sandro Leonardi , Pia Provvidenza Tramontana, Maurizio Lombardo, il giornalista televisivo Massimo Pullara, Francesco Mazzola, Rita Giuseppina Vinci, Cosimo Pizzuto e Federica Aluzzo. In quota Pd Teresa Piccione, Rosario Filoramo e Carlo di Pisa. Per il Pdl gli uscenti Giulio Tantillo e Giuseppe Milazzo e l’ex assessore Alessandro Anello; per l’Mpa Angelo Figuccia, Giovanni Geloso e Mimmo Russo; per l’Udc Salvatore Finazzo, Giulio Cusumano e Giovanni Lo Cascio. A questi si aggiungono Francesco Scarpinato e Pino Faraone per la lista Amo Palermo, Edy Tamajo e Andrea Mineo per Grande Sud, Antonella Monastra e Fabrizio Ferrara per Ora Palermo e Felice Bruscia e Roberto Clemente per il Cantiere popolare.

 

 

Scenario 2: Ferrandelli vince e ottiene il premio di maggioranza (clicca sull'immagine per ingrandirla)

SECONDO SCENARIO Ferrandelli vince al ballottaggio e prende il premio di maggioranza. In questo caso così vengono ripartiti i seggi: 17 al Pd, 13 alla lista Ora Palermo, quattro all’Idv e al Pdl, tre a Mpa, Pdl, Amo Palermo e Udc, due a testa per Cantiere popolare e Grande Sud. E nello specifico per il Pd entrerebbero a Sala delle Lapidi Teresa Piccione, Rosario Filoramo, Carlo Di Pisa, Salvo Alotta, Vincenzo Tanania, Maurizio Pellegrino, Ninni Terminelli, Marco Scramuzza, Pino Mancuso, Francesco Palazzo, Milena Gentile, Alessandro Jeni, Massimiliano Lombardo, Francesco Giacalone, Roberta Tumbiolo, Nicolò Alia e Maurizio Orlando. La lista Ora Palermo eleggerebbe Antonella Monastra, Fabrizio Ferrara, Cesare Mattaliano, Ciro Ferrandelli, Sergio Mannara, Rosario Arcoleo, Leonardo Chiarello, Francesco Paolo Di Giovanni, Vito Restivo, Vincenzo Di Gaetano, Giuseppe Armanio, Francesco Todaro e Mario Caminita. E ancora per l’Idv Totò Orlando, Alberto Mangano, Francesco Bertolino e Aurelio Scavone; per il Pdl Giulio Tantillo, Giuseppe Milazzo e Alessandro Anello; per l’Mpa Angelo Figuccia, Giovanni Geloso e Mimmo Russo; per l’Udc Salvatore Finazzo, Giulio Cusumano e Giovanni Lo Cascio; per Amo Palermo Francesco Scarpinato, Pino Faraone e Paolo Porzio. E ancora Felice Bruscia e Roberto Clemente per il Cantiere Popolare e Edy Tamajo e Andrea Mineo per Grande Sud.

 


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Commenti

    … In quale caso non scatterebbe il premio di maggioranza?
    Non è chiaro visto che entrambi i candidati possono avere la maggioranza in consiglio solo con il premio…

    Ad Orlando non conviene l’apparentamento, significherebbe avere 25 consiglieri di sinistra, cioè ingovernabilità. Con 30 consiglieri di IDV si assicura un comodo governo e atti immediatamente approvati.

    ma chi non ha votato il 6 e 7 maggio, può votare al ballottaggio?

    domanda se è possibile..in quale caso non scatterebbe il premio di maggioranza????grazie

    i conti non tornano….. ricordatevi che scattano 50 consiglieri in tutto!
    rifate i conti!!!

    vai anellooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

    @Enrico : il premio non scatterebbe nel caso in cui le liste che appoggiano il candidato perdente superino il 50%.

    @Carlo VII : certo che può votare al ballottaggio chi non lo ha fatto il 6 o 7 maggio.

    @anonimo (commento delle 17,21): i tre scenari descritti sono alternativi fra loro. Se ne può verificare uno solo, e ciascuno comprende 50 consiglieri.

    a chi chiede: chi non ha votato il 6 e 7 può votare al ballottaggio.
    Non scatta il premio di maggioranza qualora Ferrandelli si “appatta” con gli altri partiti e raggiungono così il 50% + 1 dei voti.Vuol dire che altri partiti Pdl Caronia etc…dichiarino di appoggiare Ferrandelli…
    Per farla in breve :una legge del c…. bravo Cracolici!

    Vorrei fare un grande applauso ai pensatori del centro destra !…e alla giunta regionale..!
    Nemmeno Orlando e i suoi …sarebbero riusciti a ipotizzare uno scenario migliore per il “sinnaco Ollando”.

    Va bene tutto…Ma ancora Mimmo Russo no !!!!

    SONO UN ELETTORE DEL PDL E VOTERO’ PER FERRANDELLI MA, IN CASO
    DI APPARENTAMENTO TECNICO CON IL PD NON ESITEREI A VOTARE PER ORLANDO.
    LA VOLONTA’ ELETTORALE VA RISPETTATA COSTI QUEL CHE COSTI, QUESTA E’ LA DEMOCRAZIA.

    Certo che “Colui” che ha scritto e partorito all’ARS questa Legge è un ASINO che si è fatto collaborare da equivalenti …BROCCHI!

    Vergogna!!!!

    I SICILIANI meritano altra gente che questi…INQUALIFICABILI signorotti!!!!!!!!!

    Ma è tutta sbagliata questa previsione.. Ma l’avete letta la legge elettorale?
    Ma lo sapete come si da il premio di maggioranza? Sapete gi apparentamenti quali sono? Come fa ad averlo se le liste che lo appoggiano non hanno almeno il 40%?

    @Johnnie Già si sa quanti voti hanno preso le liste.. mica ci sono ancora se!

    queste tre previsioni sono le più estreme, ma attenzione, se si dovessero verificare degli apparentamenti diversi da quelli descritti e non si possono escludere: l’MPA, unica lista con aricò che ha superato il 5%, potrebbe apparentarsi, visti i buoni uffici con cracolumia, con ferrandelli e metti che vince si papperebbe almeno 10 consiglieri, ma anche un terremoto nel PD, visto che qualcuno spinge per un accordo con Orlando, sconvolgerebbe lo scenario. In effetti questa legge è uno schifo, ieri in aula cracolici tra il serio e il faceto ha chiesto l’abrogazione delle elezioni, lui pensava di arrivarci con una larga coalizione, e a rischiato di non superare lo sbarramento. Ad oggi mi pare che almeno il PDL e Grande Sud, non intendono aderire ad alcuno apparentamento tecnico e mi pare una scelta dal punto di vista politico molto seria.

    Bel bipolarismo ahahahahahaah. Sono ridicoli, tutti!

    Liberissimi di farlo, ma sappiano che, ormai, sentir nominare l’aggettivo “tecnico” fa venire la gastralgia all’elettorato.

    Scusa Immesi ma con il 10e più % di IDV dovrebbero in questo momento scattare 6 consiglieri o sbaglio? Perché avete indicato 4? E’ un errore ? Potete verificare? Grazie!

    Che bella visione osservare che FLI non raggiunge il 5%. La sorte dei traditori! Non aggiungo altro : Grazie giustizia degli uomini!

    Si può affermare con certezza (e trasversalmente a tutti gli schieramenti) che lo sbarramento al 5%, per le Amministrative, è veramente una gran PORCATA !

    Considerata la quantità di errori (in buona fede… o meno) fatta da presidenti e personale del seggio, nel non attribuire alla lista il voto espresso solo al candidato (senza barrare il simbolo), penso che si dovrebbe attendere l’esito dei ricorsi prima di procedere con la definizione del Consiglio comunale.
    Sono convinto che molti schieramenti salirebbero oltre il 5%: stiamo parlando i 23.000 schede nulle !

    Complimenti all’attuale parlamento regionale, che ha prodotto questo capolavoro !
    Tra i Neanderthal c’era più democrazia…

    Apparentamento tecnico? PDL e Grande Sud con il PD? E il PID con MPA? Peggio dell’incesto.

    @anna 77
    scusi ma non ho capito il suo commento. Credo che lei si lamenti per la legge elettorale voluta dal governo di centrosinistra della regione, ossia Lombardo, Cracolici e Lumia. Puo’ confermare?

    In effetti in due casi su tre il sindaco diventa il padrone assoluto del comune, con il 60% di maggioranza in Consiglio. In un caso, tuttaltro che improbabile, addirittura con un monocolore IDV e consiglieri che diventano tali con 200 voti, mentre chi ne ha avuti 2000 resta fuori.
    Complimenti davvero a chi si è studiata questa riforma elettorale “altamente democratica”.
    E non si può dire che l’obiettivo di chi voleva la riforma non sia stato raggiunto, solo che non ha indovinato chi avrebbe vinto le elezioni. Doveva essere il candidato del PD, vincitore delle primarie. Invece…

    State solo perdendo TEMPO.
    Orlando non si apparenterà con nessuno, Ferrandelli con TUTTI tranne che col FLI.
    E Orlando li manda a casa TUTTI quanti perchè prenderà il 70/75% dei consensi.
    E’ il volere del POPOLO, non il mio.

    A secondo turno il premio di maggioranza scatta in ogni caso a favore del vincitore. A primo turno scatta solo se il vincitore è appoggiato da liste che hanno complessivamente almeno il 40%.
    Il terzo scenario è tutto sbagliato.
    Studiate la legge!!!

    Giuseppe Rossi,Anna ha detto una cosa giustissima,come si fa a sopportare altri cinque anni Mimmo Russo è uno che si è preso gioco delle persone,ma a quanto vedo ancora il suo carisma da truffaldo fa ancora breccia nel cuore dei suoi adepti.Siamo a mare!!!!!!

    Nel caso in cui si appattassero la settanta tra di loro…..sarebbe bello incendiare il Palazzo

    tre cose mi ricordo di Orlando e nessuno le può negare: 1) ha sistemato il foro italico dallo schifo che era; 2)ha sistemato la rete idrica di Palermo facendoci arrivare l’acqua pressocchè tutti i giorni; 3) ha dato nuova vita al centro storico che prima di lui era soltanto un cumulo di macerie; ci aggiungo anche un 4) forse nn ricordate ma gli autobus quando c’era Orlando funzionavano decentemente. E allora ritengo che i presupposti perchè possa essere il miglior Sindaco che possiamo sperare di avere ci sono. Saluti

    Penso che farebbe meglio ad Orlando apparentarsi solo con alcuni del PD.., dato che non tutti i suoi siano solo ” dei santini ..” anzi..; al PD farebbe benissimo comunque perchè ha preso una scoppola da oltretomba , però il problema resta quello : le promesse date non potranno esser mai mantenute( specie adesso ) ed i lavoratori delle cd. spa municipalizzate dovranno essere riciclati o ( è difficilissimo vista la propensione a ” non lavorare..” ) rieducati..( ? un Pip…)..Ci vorrebbe il miracolo di non so quale santo trapassato , e non ho mai creduto nei miracoli…

    @ANTI ORLANDO………allora FLI non avendo superato lo sbarramento non si apparenta con nessuno e non conta nulla…….poi il conteggio per l’apparentamento si fa tramite la somma dei voti del primo turno dei soli 9 partiti che hanno fatto lo sbarramento, quindi Orlando al ballottaggio può pure prendere il 99,9% e comunque l’apparentamento andrebbe a buon fine………

    Con questa ” specie ” di legge elettorale, i signori politici che l’hanno partorita, continuano a dimostrare quanto lontano dalla gente vogliono tenersi, adombrandosi dietro inutili calcoli di ripartizione di seggi che a nulla servono ai veri problemi della città di Palermo, quanto ad assicurare loro e ai loro apparati di partito un posticino sicuro tra gli scranni del consiglio comunale, alla faccia dei palermitani che soffrono. La politica dovrebbe essere chiarezza, trasparenza, al fine di far comprendere a tutti e dico proprio tutti, modi e sistemi di come taluni politici dovrebbere gestire la vita pubblica ed amministrativa dei cittadini. A questo punto, visto le cose come stanno e le condizioni della città in cui versa, il futuro sindaco necessita di una forte maggioranza che lo appoggi nella sua azione ammistrativa, pertanto che vada per Orlando e stravinca il premio di maggioranza…..che Dio ce la mandi buona……Viva Palermo e Santa Rosalia, alla fine ci resta solo LEI.

    finalmente gente nuova……ma andate ………

    E comunque è clamorosamente antidemocratico il fatto che anche con più di 11.000 preferenze non si abbia diritto a rappresentare in Consiglio Comunale un numero così elevato di cittadini elettori. Questa legge al pari del PORCELLUM è una PORCATAM!

    DI PISA ELETTO CONSIGLIERE COMUNALE………..IL FIGLIOCCIO DI GASPARE VITRANO, DEPUTATO REGIONALE COINVOLTO RECENTEMENTE NELLO SCANDALO MAZZETTE PER IL FOTOVOLTAICO E’ RIUSCITO AD INFILARE UN SUO CANDIDATO………..WHOOOOOOO QUESTO PERCHE’ I CITTADINI AVREBBERO FATTO ATTENZIONE A NON ELEGGERE PERSONAGGI LEGATI AD ALTRI PERSONAGGI SPORCHI……LA VERITA’ E’ CHE LA SOCIETA’ NON CAMBIERA’ PERCHE’ NOI CITTADINI CONTINUIAMO A VOTARE GENTE OSCURA……ATTENZIONE DI PISA SARA’ PURE UNA GRAN PERSONA PER BENE MA DI CERTO LA SUA FREQUENTAZIONE E AMICIZIA DI VITRANO, PERSONA POCO LIMPIDA E SQUALLIDA, NON AIUTA AD AVERE UNA POLITICA PULITA ED ONESTA…….

    Il nuovo “vecchio” fa paura…io ho già scelto…

    Qualcuno ha detto che l’apparentamento sarebbe una porcheria. Poi magari ha ridimensionato usando parole più misurate, comprendendo quanto strano e antidemocratico sia il meccanismo del premio di maggioranza, voluto da Cracolici, Lumia e Lombardo.
    Quanto sono lontani i tempi durante i quali il PCI gridava al golpe e bollava come “legge truffa” quella proposta da Tambroni. Era una legge che assegnava il premio di maggioranza a quei partiti che raggiungevano il 50%. Allora non scattò per pochissimo e la legge subito dopo fu abrogata. Ma era acqua fresca quella legge rispetto a due scenari su tre, come qui prospettati.
    In un caso chi ha avuto l’impressionante 10% di consensi si vedrebbe assegnato un bonus del 50%, raggiungendo il 60%.
    Per non parlare del fatto che in questo caso bastano meno di 200 voti per diventare rappresentante del popolo palermitano nel consiglio comunale a chi è nella lista IDV, mentre che ne ha ricevuti migliaia (Nuti più di tremila) resta fuori.
    Stavolta parte dell’eredità del PCI, ora PD, non grida allo scandalo.
    Si vede che il concetto di democrazia è cambiato. Sarà che sono “antico” ma questa mi pare una cosa tremenda.
    Per questo mi sembrerebbe opportuno, anzi doveroso, che si faccia l’apparentamento.
    Turandosi il naso, se del caso.

    Avremo a quanto pare nuovi consiglieri ladri e truffatori Orlando verifica bene chi hai candidato e fatto eleggere e vergognati tra poco la città lo saprà

    Ha pienamente ragione Rossi : chi ha avuto migliaia di voti ( non solo grillini ma anche pd-ini..) per il divisionismo praticato dalle troppe liste in gara ( 11 ), non sarà eletto ( ! ) , mentre troppi ” cazzo-ladroni ” dei vecchi lupi affamati ( che ci hanno rovinato ) saranno ancora lì , in quel lupanare a dispensare favori ” ad personam ” .Tanto vale concentrarsi su di 1 soltanto ( ora come ora su Orlando ), sì da avere la maggioranza assoluta di 30 consiglieri su 50 ( con o senza premio ) e poterli individuare in caso di responsabilità inevase..: cioè mandarli via ” a calci in culo ” se non facessero ( e non lo faranno perchè non potranno ) il loro dovere..! Mancando ” i dineros ” infatti , non si possono stampare solo promesse…e soffiare nel vento ( blowing in the wind..)!

    1) quanto accaduto dimostra che le leggi elettorali si “inventano” a proprio uso e consumo, non nell’interesse pubblico, della democrazia. Cracolici e Lumia ( Partito “DEMOCRATICO” !!!) pensavano di stravincere a Palermo insieme a Lombardo e Massimo Russo e hanno inventato una legge antidemocratica scandalosa;
    2) quanto accaduto dimostra che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi: questa legge ha favorito l’avversario, Orlando, lasciando di m…. i grandi statisti , i grandi politici, i grandi strateghi che l’avevano voluta
    3) alla fine, tanto meglio: finalmente il consiglio Comunale si libererà di tanti pesi morti, anzi negativi, anche se ne rimane qualcuno (Filoramo, Mimmo Russo e qualcun altro)
    4) mi auguro che prevalga in Ferrandelli (che stimo) il senso di dignità e di amore per la propria città (lui sa benissimo che fine farebbe la città con Orlando sindaco con un consiglio comunale come quello precedente;
    5) mi auguro che prevalga in Scoma e Miccichè l’intelligenza politica sulle spinte dei propri mancati consiglieri: per fare entrare i loro, farebbero entrare anche tanta marmaglia sicuramente estranea alla loro politica e disastrosa per la città. Trattino invece con Orlando sui nomi degli assessori, che dovranno essere soprattutto dei manager.

    ALT! DIVIETO D’INGRESSO PER I GRILLINI AL CONSIGLIO COMUNALE DI PALERMO AHAHAHHAH

    E’ inutile piangere sul latte versato , ma un PD che non c’è ha fatto questa fine ( solo 3 eletti in Consiglio.. ) ; questo , a parte il meccanismo elettorale ( assurdo e ridicolo ) è dovuto al divisionismo tra le liste ( 4 nel PD ) che se unite avrebbero portato gente di peso , non burocrati d’apparato , in Consiglio Comunale . Gentuzza dell’entroterra ideologico di 1 secolo fa , comunisti e burocrati del XIX sec. , la peste dei sindacalisti del pubblico impiego , che comanda..nel partito..: ma stiamo scherzando.., caro PD ? E gli eletti..: abbiamo personaggi di spicco ( con 1.400 / 1.200 voti ) non eletta perchè la lista ha fatto K.O. , ma ci sono servitori o lacchè di lista ( da Orlando erano solo 2 liste , ed avremo vincitori con con 400 / 500 voti ) già in Consiglio dietro al ( saliti sul )cavallo del vincitore..!

    @paolo magari con 400/500 voti ci saranno candidati di IDV che saranno eletti con 100 voti…………….

    Sembra che i 2 ( c-sx. + sel ed IDV )abbiano firmato una tregua ” dis-armata” ieri sera , ma Leoluca ha già stabilito gli assessori ( 9 , vedi Repubblica..), e gran parte del PD con l’ UDC ( nazionale e non )s’è staccata da Cracolici& co.( visti i risultati ) in attesa delle elezioni regionali ad ottobre , per sbattere fuori Lombardo ( il quale per ora propone un governicchio di transizione bimestrale ); lì ci saranno lacrime e sangue davvero…, perchè il malloppo dei voti e degli interessi sarà enorme…!

    Questa Legge Elettorale Varata all’ARS e di tipo antidemocratico e Mafiosa. Bravi I Palermitani. Vi meritate Orlando. Delinquenti tutti.

    Cara Lumaca….( femmina.., NO ? ), per fortuna ( quelle chance..)con 100 voti non si va da nessuna parte ( nemmeno in circoscrizione ).., ma l’episodio di Nutti è emblematico ( 3.000 voti ), come lo è quello di Aricò che non si è portato ( a differenza della ex vice sindaca Caronia ,” memento audere semper…” )come cons. comunale( perchè deputato regionale ): sconfitti con maree di voti personali ed è assurdo..! Con 500 voti sì , c’è Torta dell’IDV e tanti altri perchè in una lista unica si va coalizzati , ed il divisionismo ( che mina la sx. da 100 anni , dal gov. Fatta nel ’22 sconfitto dal’allora duce ” in itinere ” per pochissimi voti..) è praticato contro dai più abili ( ” separali e comanda , o divide et impera ” è una istruzione di tattica politica di Cesare ) tanto che Lombardo con l’MPA l’ha praticato al meglio alla Regione ; è fatto in modo da distruggere ogni possibilità di cambiamento , ma nella sx. non se ne sono mai accorti…!

    Oggi devrebbe concludersi il giorno ultimo per decidere ufficialmente gli apparentamenti, i famosi sette giorni dopo l’ultimo giorno delle elezioni (7 Maggio) per cui 7 + 7 = giorno 14.
    Non ci saranno apparentamenti per cui significa che l’iciucio n°3 e cioè se non si prende il premio di maggioranza viene a decadere. I squali della politica restano fuori.
    Io sono propenso a votare per Orlando anche se non ha avuto il mio voto nella prima tornata elettiva.
    Il voto ad Orlando è forzato e attesterebbe o la vittoria dell’IDV o la totale scomparsa da Palermo e dalla scena politica regionale e Nazionale.
    Hai voluto la bicicletta?…ora pedala.
    Hai lasciato in una buca la Sinistra Ecologica?…ora devi far pedalare i tuoi dell’IDV per cercare di ridare a Palermo la dignità che dovrebbe avere.
    Sei voluto scendere in campo in ogni caso, consapevole di un buco di 450 milioni di euro fra Comune ed Aziende partecipata comunali? Ora vediamo cosa riesci a fare senza aggravare le tasche dei palermitani.
    un saluto

    Caro Melia, caro Drago, caro Piampiano del PDL, ed ancora Paolo Porzio, Onofrio Palma e Giovanni Lombardo…ecc ecc…ora itivi a scupari u mari.

    scusate ma senza apparentamenti ormai restano due alternative e non tre

    Mafiosi tutti i siciliani..? La casta è invece una delle ( non la prima ) tante espressioni di ” mafia o cupola ” che dir si voglia , eletta come i suoi elettori hanno ( ben pagati ) voluto nel nome di un’ Autonomia che non sta ne in cielo ne in terra ( ma solo di spesa pubblica per favore proprio ). Ci saranno ” apprentamenti.., cioè coalizioni” ? Forse , se seguissero l’IDV contro Lombardo…( il colpo sta qui..) , ma in città se ne può fare bene a meno . Farebbe perdere ( una coalizione )solo voti al vincitore , che già ha vinto se riconfermasse lo scrutinio in 1°) grado ; figurarsi l’avere dalle proprie la Caronia ( ex vice del ghost sindaco ) , che siederà comunque in consiglio con Tantillo e Mineo ( con 3 seggi e sostenitori del PDL )…Servirebbero i voti dei Grillini rimasti a secco , e del PD..( solo 3 seggi )? Per coesione sociale sì ( un contentino ), ma anche l’IDV non è stata mai estranea al populismo elettorale ad uso Masaniello ” del tutti contro..” . Non serve , perchè non produrrà gli ” €. ” , che non si stampano più qui ( a Roma..), ma a Bruxelles ( in U.E. )…: il/i cazzo/i asperrimo/i del benefattore di ” omnia ad omnia ” è tutto qui…! Occorre , invece , tagliare pesantemente il pubblico beneficio inutile…

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