Sanità in Sicilia: "Reinternalizzare i servizi in appalto al più presto"

Sanità in Sicilia: “Reinternalizzare i servizi in appalto al più presto”

sanità foto generica
La richiesta degli esponenti sindacali
l'intervento
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PALERMO – “Si chiede alla Regione Siciliana di imprimere un’accelerazione concreta e decisiva all’attuazione delle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio n. 199 del 2025, che prevede la reinternalizzazione dei servizi sanitari in appalto. Un passaggio fondamentale per garantire qualità, continuità assistenziale e piena tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto che hanno svolto in questi anni un delicato servizio in forza ad Aziende vincitrici di appalto”.

Ad affermarlo sono Elisa Camellini Segretaria Generale Filcams Sicilia, Stefano Spitalieri Segretario generale Fisascat Cisl Sicilia e Katia Di Cristina Segretaria Generale Uiltrasporti Sicilia.

Sanità in Sicilia: “Reinternalizzare i servizi”

“È necessario – aggiungono – che questo processo venga portato avanti con tempi certi e modalità uniformi su tutto il territorio regionale, evitando ritardi che rischiano di compromettere l’efficacia della riforma e di alimentare disuguaglianze tra le diverse strutture sanitarie. Al tempo stesso, continuano i segretari, necessita di non personalizzare questo percorso. La reinternalizzazione non può e non deve essere oggetto di interpretazioni discrezionali o iniziative isolate, serve invece un’azione condivisa, trasparente e coerente, capace di garantire equità e omogeneità”.

I sindacalisti affermano che “in questa prospettiva, risulta imprescindibile mantenere e rafforzare un clima di partecipazione al processo ed interlocuzione con le organizzazioni sindacali, che risulta fondamentale per accompagnare il percorso ed assicurare che ogni decisione sia orientata alla tutela complessiva delle lavoratrici e dei lavoratori siciliani.
“È inoltre essenziale – aggiungono ancora Camellini, Spitalieri e Di Cristina – che tutte le strutture sanitarie regionali adottino gli stessi criteri applicativi, evitando difformità che possano generare disparità di trattamento o incertezze operative. L’uniformità rappresenta un presupposto indispensabile per garantire trasparenza, legalità e pari diritti. La reinternalizzazione dei servizi sanitari rappresenta un’occasione strategica per rafforzare il sistema sanitario pubblico siciliano. Per questo motivo – concludono i segretari – si rinnova l’appello alla Regione affinché agisca con tempestività, responsabilità e visione, assicurando un percorso chiaro, condiviso e realmente inclusivo”.


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