PALERMO – Ha sfidato l’incendio per mettere in salvo cinque vitellini che, insieme al padre Roberto, ha cresciuto nell’azienda dello zio. È l’atto coraggioso, forse incosciente, di Giuseppe Di Leonardo, 14 anni, di Santa Ninfa (Trapani). Le fiamme si sono sviluppate nelle campagne di contrada Piana e Issiotti e stavano entrando l’azienda zootecnica.
Cinque mucche e due cavalli si trovavano al pascolo libero, cinque vitellini, invece, erano nel box chiuso e rischiavano di morire soffocati dal fuomo o bruciati vivi. Così Giuseppe non ha perso tempo ed è corso attraversando il fumo che già copriva l’area per andare ad aprire il box con i bovini spaventati e senza via di fuga.
“Ieri abbiamo vissuto un momento davvero difficile – racconta Roberto Di Leonardo, padre del ragazzino – il fuoco era alle porte della nostra azienda e dovevamo mettere in salvo il bestiame”. Con i cinque vitellini Giuseppe Di Leonardo ha instaurato nel tempo un rapporto ‘particolare’: “Per chi vive con gli animali ogni giorno, non sono capi di bestiame ma sono parte della famiglia. Gli animali ti danno fiducia incondizionata. E quando c’è fiducia, nasce responsabilità. È questo il vero legame che nasce tra l’uomo e l’animale” dice.
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“Li ha visti nascere e li ha aiutati a crescere, quasi come animali domestici – racconta il padre – ecco perché la sua preoccupazione nel pensare che le fiamme avrebbero messo a rischio la loro vita lo ha spinto a questo gesto”.
Studente dell’istituto tecnico agrario ‘A. Damiani’ di Marsala, il 14enne sin da bambino ha sempre seguito il padre nella sua attività in campagna fuori gli orari di lezione. E con gli animali ha instaurato un legame particolare. Ieri le fiamme non hanno fatto danni all’edificio che ospita le stalle. I vigili del fuoco (due sono rimasti lievemente intossicati dal fumo) sono riusciti a spegnere l’incendio. E Giuseppe ha sorriso di felicità nel vedere salvi i suoi vitellini.




