Sant'Agata, il Solenne Pontificale dalla Cattedrale DIRETTA

Sant’Agata, Pontificale concluso Renna: “Non abbiate paura”

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Commenti

    Catania ha bisogno di memoria.
    Ha bisogno di ricordare, ricordare chi si è presentato accompagnato da presunti amici o conoscenti radicati nel terreno fertile di una politica affaristica, presuntuosa, arrogante e volta a proteggere solo i propri interessi economici e di quelli delle proprie famiglie.
    Ha bisogno di ricordare le storie personali di ognuno che ha martirizzato questa provincia e questa regione.
    Ha bisogno di ricordare chi apre le sfavillanti e luminose segreterie che rincorrono elenchi su elenchi a qualsiasi ora del giorno e della sera. chiudendole dopo le serrate elettorali e facendosi negare al telefono.
    Ha bisogno di ricordare chi mette qua e la nelle varie aziende raccomandati incapaci, arroganti e presuntosi.
    Ha bisogno di ricordare chi ci ricorda nelle numerose stanze delle segreterie che ha spacciato per favore un diritto calpestando la dignità altrui.
    Ha bisogno urgente di ricordare chi ha riempito le diverse sale in questa città con vagonate di povere vittime e disperati, trasportati e trasportate con pullman dai diversi paesi con l’illusione di partecipare liberamente a un teatrino squallido ed indecoroso.
    Ha bisogno urgente di ricordare chi ha solcato le soglie delle istituzioni cittadine, avendo consensi stratosferici e realizzando sul territorio miserie ed inutilità.
    Ha bisogno di ricordare che serve lungimiranza e capacità di anteporre al bene comune il bene proprio.
    Ha bisogno di ricordare le proprie origini.
    Ha bisogno di ricordare che non bisogna offendere la patria di Agata.
    Ha necessità di porre fine alla carriera politica affaristica di chi ha distrutto i sogni dei nostri figli e dei nostri nipoti, costretti ad andare via dal questi suoli, pur di non sottostare a ricatti e false promesse di sviluppo.
    Ha necessità di guardarsi allo specchio e chiedersi se è in pace con la propria dignità.
    Il resto è solo sterile retorica.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

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