Santoro va con 'Fratelli d'Italia' e lascia la Lega

Santoro va con ‘Fratelli d’Italia’ e lascia la Lega

Commenti

    Un balletto … cambia e ricambia senza rossore

    Cerco un centro di gravità permanente,
    che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente…….
    ( il Maestro)

    E’ ritornato da dove è partito.

    Non era stato anche in Forza Italia o mi sbaglio?

    Alcuni non mi piacciono nella lega e neanche in fratelli di Italia.

    Ora tutti bravi a criticare , ora che il nemico ( politico ) , è a terra tutti a calpestarlo .
    Ma , dove siete stati , fino ad oggi , criticate , ma perché non ci pensavate anni fa’ ,
    e non è che le cose andassero bene , vi risvegliate dal letargo a pochi mesi dalle elezioni,
    spero che i palermitani questa volta si aprano bene gli occhi , dopo diversi decenni
    di sgoverno della città , eleggiamo personaggi nuovi e iperpreparati , né va del nostro
    futuro

    grande Avv Santoro sindaco di Palermo speriamo alle prossime elezioni 2022

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Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

La Vardera, la smetta. Interessanti i suoi interventi per fare scoprire le carte, ma il governo è una storia diversa. E poi, si impegnerebbe a iniziare finalmente la battaglia per dare riconoscere le prerogative dello Statuto e quindi la sua attuazione senza zone grigie? Se si, organizzi liste trasversali e forse ci crederemo

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