PALERMO – “In un contesto internazionale caratterizzato da incertezze e volatilità, Standard & Poor’s conferma il rating della Sicilia a BBB+ con outlook stabile, un giudizio che riflette la solidità della nostra gestione finanziaria e la capacità dell’Isola di affrontare sfide economiche complesse”.
Lo dice il presidente della Regione Renato Schifani, commentando la decisione dell’agenzia americana che – riferisce una nota – ha riconosciuto i progressi compiuti sul fronte della disciplina fiscale, della trasparenza e della rendicontazione tempestiva e ha sottolineato come la Regione approvi e pubblichi i propri bilanci e i propri conti con puntualità, migliorando prevedibilità e governance.
Schifani: “Traguardo storico”
“Nel 2025, tagliando un traguardo storico siamo passati da BBB- a BBB+ e oggi – aggiunge Schifani – quella conquista viene consolidata da un giudizio che ne certifica la solidità nel tempo. Non possiamo che essere orgogliosi dei risultati raggiunti che ci vengono riconosciuti anche a livello internazionale”.
“Crescente affidabilità”
“In pochi anni il merito creditizio della Sicilia – sottolinea il presidente della Regione – è stato ampiamente rivalutato e questo rappresenta un elemento di crescente affidabilità per i mercati e per tutti coloro che guardano all’Isola come area attrattiva per gli investimenti anche perché testimonia la solidità dell’economia reale, con imprese e territori capaci di crescere e generare occupazione”.
“Il giudizio di S&P – conclude Schifani – sancisce che la Sicilia si è lasciata alle spalle la stagione dei deficit e dello squilibrio strutturale dei conti. Il disavanzo è stato abbattuto, i conti messi in ordine e le fondamenta di una crescita stabile sono state gettate”.

