Quando l'auto si ribalta e' colpa del cellulare es. videochiamata

Quando l'auto si ribalta e' colpa del cellulare es. videochiamata
Lo zen e in ostaggio della politica che vuole che stia nel degrado e nell ignoranza e nel bisogno di favori e piaceri verso di essa . Da residente questa e la verità
Il racconto di Schifani sull'”invasione della sanità da parte della politica” come “la famosa invasione degli orsi in Sicilia” raccontata... dal re degli orsi.
E al sig Giudice Angelo Livatino cosa è "spettato?" VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!
Onestamente x quello che sta facendo c è da votarlo x chi l ha votato le strade non si può camminare illuminazione nazione peggio che andare di notte immondizia ovunque strade sporche quanto piove. ci sono all allagamenti ma che vogliamo di più
La verità purtroppo fa male .calenda a perfettamente ragione solo che e l’unico capace di dire le cose in faccia al contrario di altri big della politica. Aggiungo che la sicilia dovrebbe essere commissariata e gestita da commissari non italiani ma tedeschi inglesi o svizzeri.diversamente non c’è speranza .
Da Siciliano condivido quanto dice Calenda in quanto riflette il mio pensiero. Lui non attacca i Siciliani ma la politica e le istituzioni che sono i primi a denigrare la Sicilia e i Siciliani. Sono loro che pur facendo parte delle istituzioni le infrangono con i loro comportamenti riprovevoli che rasentano persino la illegalità. Sono loro che non rispettano le istituzioni, sono loro che fanno clientelismo quasi mafioso . Siamo rimasti a feudalesimo. Loro sono i nuovi vassalli e valvassori. Culturalmente e politicamente siamo rimasti fermi politicamente. I Siciliani sono in ogni caso migliori da chi li governa. Abbiamo la colpa di averli votati senza avere potuto sceglierli liberamente. Occorre un ricambio generazionale sperando che i giovani siano migliori. Galvagno pur giovane ha dimostrato di non meritare. Dovrebbe dimettersi. Mi aspetto che la Meloni lo inviti a dimettersi
A preside’ non l ha capito che l ha con la politica siciliana e non cn i siciliani dimettetevi tutti