Scuola, Flc Cgil contro il tetto agli studenti stranieri

Scuola, Flc Cgil contro il tetto agli studenti stranieri

Cgil Uil
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI
In Sicilia sono 30.174 gli alunni con cittadinanza non italiana

PALERMO – La Flc Cgil Sicilia esprime “ferma contrarietà” alla proposta del presidente del Consiglio Giorgia Meloni di introdurre un tetto del 30% alla presenza di studenti con cittadinanza non italiana nelle classi. Secondo il segretario generale della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza, si tratta di una misura che “si scontra con la realtà demografica e scolastica di molte regioni, a partire dalla Sicilia”.

I dati sugli studenti stranieri

Il sindacato cita i dati ufficiali del ministero dell’Istruzione e del merito relativi all’anno scolastico 2024/2025. In Sicilia sono 30.174 gli alunni con cittadinanza non italiana: 5.263 nella scuola dell’infanzia, 10.534 nella primaria, 6.771 nella secondaria di primo grado e 7.606 nella secondaria di secondo grado.

“Questi numeri dimostrano che su 30.174 studenti stranieri 22.568 frequentano la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Si tratta, quindi, di bambini e preadolescenti inseriti nel tessuto scolastico e sociale dell’Isola”, aggiunge Rizza.

Il caso della provincia di Ragusa

Secondo la Flc Cgil Sicilia, i dati renderebbero la proposta “non solo anacronistica, ma logisticamente impossibile da applicare in diversi territori dell’Isola”.

Leggi anche

Sorelline ritrovate, vicesindaca: “Famiglia già seguita dai servizi sociali”

Di Paola (M5S): “Dopo Milano, la Sicilia. Grande convention in autunno”

Agricoltura, Primavera: “Emendamento per finanziare la Sottomisura 4.1”

Il sindacato cita in particolare la provincia di Ragusa, dove l’incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana sul totale è del 13%, “più del triplo della media regionale (4,1%)”.

Rizza contesta inoltre la possibilità di separare gli studenti in base alla cittadinanza, parlando di una misura che rischierebbe di creare “classi ‘ghetto'” e di negare “il diritto all’inclusione sancito dalla Costituzione”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI