PALERMO – È attraccata al porto di Trapani la nave Sea-Watch 5 con a bordo 57 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo centrale. All’imbarcazione era stato inizialmente assegnato il porto di Marina di Carrara, ma le condizioni sanitarie dei naufraghi hanno reso necessario un cambio di destinazione verso uno scalo più vicino.
Secondo quanto riferito dalla Ong Sea-Watch, a bordo erano presenti persone esauste, colpite da mal di mare e con ustioni da carburante. Segnalata anche la presenza di una donna incinta e diversi casi che necessitavano di cure mediche urgenti, per evitare complicazioni come infezioni e possibili sepsi.
La nave aveva dichiarato lo stato di necessità, evidenziando il rischio di un peggioramento delle condizioni durante la lunga navigazione verso la Toscana. Da qui la decisione di dirigersi verso Trapani, ritenuta l’unica soluzione per garantire la sicurezza dei migranti.
Nei giorni precedenti allo sbarco, la Ong aveva inoltre segnalato ulteriori criticità nel Mediterraneo centrale, tra imbarcazioni in difficoltà e persone disperse.
Alcuni minori non accompagnati e famiglie erano stati già trasferiti a terra su disposizione del Tribunale per i minorenni di Palermo, grazie all’intervento di una motovedetta.

