La Sea Watch è a Catania | Indagini sulla nave FOTO

La Sea Watch è a Catania | Indagini sulla nave FOTO

La Sea Watch è a Catania | Indagini sulla nave FOTO
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Adesso la SeaWatch può essere smantellata.

    Secondo me queste ong speculano!!! sono venuti in Italia per farsi vedere in TV e in rete così da ricevere donazioni . A questo punto è giusto che sequestrate la nave e la vendete per beneficenza vera.

    Più che giusto il sequestro!

    Toninelli si occupi del fatto che siamo in recessione e non c’è nessun nuovo cantiere pubblico (grande) da circa 10 mesi.

    Usiamoli come pescherecci doniamoli ai pescatori che a volte non hanno i soldi per comprarsi la nave.

    Quella nave è di proprietà di una ONG e non puè essere sequestrata perchè sarebbe appropriazione da parte dello Stato di un bene appartenente ad un privato. Un grande abbraccio di benvenuto ai Migranti che tanto hanno sofferto in questi giorni, peccato solamente che non restino tutti in Italia e vi dico di più, se non ci fosse stato questo ministro che non voglio neppure nominare me li sarei presi tutti qui a Palermo.

    Lei si approprierebbe di una proprietà altrui? La ricchezza delle ONG così come la ricchezza di qualsiasi privato non costituisce reato, anzi dobbiamo esserne compiaciuti senza provare invidia.

    Quasi un terzo dei 47 dunque resta qui, mentre i restanti 32 andranno in otto diversi paesi. E quel 4 contro 15 significa che ad ognuno degli 8 Paesi che ha aderito all’accordo andranno quasi 4 volte in meno delle unità che resteranno nello Stivale. Certo, parlare di numeri quando ad ogni numero corrisponde un essere umano può sembrare un macabro esercizio d’algebra, ma l’oggetto del contendere qui è l’accordo. E allora, stando così le cose, che accordo è stato‽ Senza contare che quasi certamente questi minori andranno a finire in quell’oceano infinito in cui sono scomparsi la quasi totalità dei minori che hanno messo piede sui moli italici.
    Beneamata sinistra!
    A rifletterci un pochino su, la sinistra (nel senso di Pci e suoi derivati) è sempre stata un veleno per l’Italia. Prima perché dipendeva da Mosca e poi perché è passata al servizio dei suoi tantissimi capi e capetti, preoccupati soltanto di fare i galletti in stie sempre più ridotte e con sempre meno appeal. Ma con i “Che” Guevara, i Castro e gli Arafat di turno nel cuore e nella mente e il sogno dei sogni mai latente di abbracciare i terroristi di ogni ordine e grado che intanto insanguinavano il mondo.
    Questo continuo stare con i piedi in due staffe dei vari Bertinotti e i vari D’Alema, mentre vestivano cashmere e possedevano barche ed abitavano in case signorili a costo zero, però, li aveva portati a non poter entrare dalla porta principale a Palazzo Chigi, senza un tutor. Un dramma nel dramma.
    Poi è arrivato all’improvviso l’oggi. E tutto l’arcipelago sinistro (magistratura compresa) riesce a coagularsi soltanto attorno alle navi delle Ong: terminali privilegiati dei commercianti di carne umana. Senza uno straccio di progetto. Né un programma. Una visione. Un piano. Una strategia. All’inizio, gli ex comunisti si sono aggrappati a quest’idea fissa, con l’intento di cavalcarne il sottostante business. In seguito, però vi sono rimasti attaccati come l’impiccato alla sua corda, per la stessa incapacità di sapere coniugare il passato con il presente e tessere il futuro.
    Una maledizione che li estinguerà senza se e senza ma.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

Non è cristianesimo andare dietro le processioni e questo lo sanno bene i sacerdoti e il clero. e il Papà soprattutto. Non è fede e non è devozione. Ma rappresentano le nostre tradizioni sbagliate che ci portiamo dietro da millenni. Non credo che Gesù Cristo approvi come non approvi l'opulenza ostentata dalla Chiesa Cattolica. Mi chiedo che cosa ha a che fare con il cristianesimo l'oro e gli oggetti d'oro nelle chiese con gli insegnamenti contenuti nel Vangelo lasciati da Gesù Cristo. Non è fede è solo cattiva adulazione.

anzi di pensare al ponte pensassero alle strade ai trasporti ferroviari che siamo ancora agli anni trenta in questi giorni mio figlio e atterrato a Paleremo per i vari disagi che conosciamo e per arrivare a Catania ci sono voluti quasi dodici ore di sofferenza, e questa la Sicilia che non vorrei grazie. ai nostri politici eletti da noi ma nominati da qualcun altro e mi fermo qui. cordiali saluti direttore

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI