AUGUSTA (SIRACUSA) – I militari della capitaneria di porto di Augusta hanno sequestrato un porticciolo turistico e denunciato il titolare per l’esecuzione di nuove opere e innovazioni abusive sul demanio marittimo e per lavori su beni paesaggistici in assenza di autorizzazione.
Per l’infrastruttura risultava “rilasciata un’autorizzazione alla realizzazione di lavori di messa in sicurezza”, in seguito ai danni riportati dal ciclone Harry.
La capitaneria ha riscontrato che l’autorizzazione riguardava lo “spostamento dei massi dalla zona del frangiflutti all’area in concessione” mentre al momento dell’ispezione è stato riscontrato “che l’ingresso del porticciolo era stato ostruito con un terrapieno posizionato da un mezzo meccanico e che era presente una motopompa, in funzionamento, per svuotare l’acqua presente all’interno e riversarla in mare aperto, con lo scopo di permettere al mezzo meccanico di poter lavorare sul fondale”.

