Un carico composto da lingotti d’oro e d’argento, gioielli e orologi di lusso è stato sequestrato nel porto di Pozzallo dai finanzieri della Tenenza locale e dai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. I preziosi erano custoditi all’interno di una cassaforte trasportata su un’autovettura guidata da un cittadino siriano che stava per imbarcarsi su un traghetto diretto a Malta. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa, allo stato delle indagini, di ricettazione.
Pozzallo, nella cassaforte 31 lingotti d’oro
Durante i controlli, gli operatori hanno aperto la cassaforte trovando 31 lingotti d’oro, per un peso complessivo di 1.543,8 grammi. In base alle quotazioni attuali, il loro valore è stato stimato in circa 177.500 euro. All’interno erano custoditi anche lingotti d’argento, numerosi gioielli e diversi orologi di lusso, tutti sottoposti a sequestro.
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Secondo quanto riferito dagli investigatori, il conducente del veicolo non avrebbe fornito elementi ritenuti sufficienti a dimostrare la legittima provenienza dei beni trasportati. Per questo motivo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Ragusa. La sua posizione sarà valutata nel corso del procedimento e l’eventuale responsabilità penale potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva.
Controlli valutari al porto di Pozzallo
L’operazione rientra nell’ambito delle verifiche sulle movimentazioni transfrontaliere di denaro e beni effettuate negli spazi doganali del porto di Pozzallo. Dall’inizio dell’anno, i controlli hanno consentito di intercettare 839.831 euro in contanti non dichiarati, anche in valuta estera. Gli accertamenti hanno portato al sequestro di 257.348 euro e all’applicazione di sanzioni amministrative per circa 180 mila euro per violazioni della normativa sulla dichiarazione valutaria.
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