PALERMO – Il Parco archeologico Valle dei Templi e la Strada degli Scrittori hanno deciso di ricordare la figura dell’assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Tusa, morto nel disastro aereo di ieri in Etiopia, con una serata a lui dedicata che si svolgerà ad Agrigento il 6 luglio, nel teatro allestito lungo la Via Sacra, fra il Tempio di Giunone e il Tempio della Concordia. “La vita e le pietre di Sebastiano Tusa” è il tema dell’evento, come annunciato dal direttore del Parco, architetto Giuseppe Parello, e da Felice Cavallaro per la Strada degli Scrittori.
“Entrambi decisi – si legge in una nota – a coinvolgere gli studiosi e i protagonisti di tante battaglie condotte da Tusa, archeologo di fama mondiale e per anni Soprintendente del Mare della Regione siciliana, sul fronte dell’impegno per gli scavi archeologici, per la ricostruzione della storia siciliana e per la letteratura legata alla ricerca, alla valorizzazione e al godimento del patrimonio recuperato anche nei fondali marini”.
Anche il direttore del parco archeologico di Selinunte, Enrico Caruso, ricorda l’assessore scomparso: “Con Sebastiano Tusa se ne va uno dei più illuminati figli di Sicilia, uno dei più profondi pensatori carico di umanità che avrebbe potuto dare a questa terra mille e mille pagine ulteriori di sapere – dice Caruso, ricordando lo stretto legame dell’assessore con la zona archeologica di Selinunte -. Raramente figli di padri importanti riescono ad avere una personalità autonoma e completa come ha fatto lui, diverso dal padre ma non certo secondo. Come suo padre, che ha dedicato la sua vita a Selinunte dove ha mosso i suoi primi passi nella cultura archeologica, Sebastiano amava Selinunte: qui aveva scoperto un importante tempio a megaron, quello di Hera matronale, nei pressi della Gaggera e al tempio di Malophoros, abbattuto da un terremoto e che lui ha ricostruito in modo esemplare”.
(ANSA)

