GROTTE (AGRIGENTO) – Sette cani avvelenati in una notte. Accade a Grotte, piccolo paese dell’entroterra, da dove parte il grido d’allarme di alcuni cittadini che hanno deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica avviando una raccolta firme per chiedere alle istituzioni di intervenirre: “Considerando la gravissima situazione relativa alla diffusione estremamente allarmante di bocconi avvelenati nel territorio di Grotte – si legge nella petizione – chiediamo al consiglio comunale di intervenire per far fronte al grave fenomeno del randagismo esistente sul proprio territorio, con una proposta di deliberazione alla giunta comunale al fine di individuare, con urgenza, le strategie e le risorse necessarie ad arginare il fenomeno. Ci sono già state numerose vittime (nel mese di aprile più di dieci cani tra cui molti cuccioli) quindi la situazione è di estrema urgenza, una situazione che va avanti da anni ormai, capace di mettere a rischio anche l’incolumità dei bambini”. In pochissime ore la petizione promossa dal Meetup 5 stelle del paese (www.change.org/p/stop-alla-strage-di-animali-a-grotte-ag) ha raggiunto quasi duemila firme, trovando consensi anche da altri cittadini che lamentano la stessa situazione in paesi vicini come Aragona, Racalmuto e Raffadali.
Gli episodi inquietanti nella cittadina di Grotte.
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