Settimana delle culture | Boom di presenze in città

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Una presenza straordinaria di persone a tutti gli eventi, con oltre 130 appuntamenti culturali, a cui hanno preso parte circa settantamila persone, fra palermitani e turisti.

PALERMO – È boom di presenze alla seconda edizione della “Settimana delle culture”, che si è svolta a Palermo dal 3 al 9 novembre. A pochi giorni dalla chiusura della manifestazione, promossa dal’omonima associazione presieduta da Gabriella Renier Filippone, con la collaborazione del Comune di Palermo, i dati giunti dai tantissimi luoghi di Palermo in cui si sono svolte manifestazioni danno il segno di una città viva, che ha partecipato con entusiasmo: una presenza straordinaria di persone a tutti gli eventi, con oltre 130 appuntamenti culturali, a cui hanno preso parte circa settantamila persone, fra palermitani e turisti.

“Numeri che ripagano l’impegno dell’associazione Settimana delle Culture – sottolinea la presidente Gabriella Renier Filippone – il cui comitato organizzatore, composto da Gaetano Basile, Massimiliano Marafon Pecoraro, Clara Monroy, Maria Antonietta Spadaro e Salvo Viola ha lavorato per mesi a titolo gratuito e senza sosta, con l’unico scopo di realizzare una grande manifestazione, in cui protagonista fosse unicamente Palermo, nelle sue mille espressioni culturali. E la città ha risposto in modo entusiasta, con tantissime iniziative messe a disposizione da compagnie, musei, associazioni, artisti, intellettuali: tutte manifestazioni autoprodotte dai singoli organizzatori”.

Spazio anche quest’anno alla solidarietà, con molti spettacoli, il cui incasso è stato devoluto in beneficenza: fondi sono stati raccolti, ad esempio, per il restauro scultura bronzea “Vittoria Alata” di Antonio Ugo e per l’associazione italiana sindrome di Williams. La “Settimana” ha anche contribuito alla scoperta di una Palermo ancora poco conosciuta, con l’apertura di molte chiese e palazzi del centro storico. E inoltre, è stata massiccia anche la partecipazione degli studenti di diversi istituti superiori palermitani, per un rapporto sempre più stretto fra la “Settimana delle culture” e le scuole cittadine, che hanno risposto con entusiasmo.

Fra questi, si può ricordare l’inaugurazione del Museo delle Scienze “Margherita Hack” nei locali dell’IIS “Damiani Almeyda – Crispi” di Largo Mineo, con le collezioni di strumenti antichi di fisica atomica, elettrostatica, elettromagnetismo, acustica, ottica, meccanica, o ancora le visite guidate al “Cimitero degli Inglesi” da parte degli studenti della scuola media statale Sileno. E non ultima, la manifestazione “La scuola adotta il mare”, organizzata dalla Sovrintendenza del mare, che ha permesso a tantissimi ragazzi di conoscere l’Arsenale della Marina Regia.

In totale nella seconda edizione si sono svolti 30 fra concerti e spettacoli teatrali, 17 conferenze o convegni, 12 mostre fotografiche, 9 mostre di pittura, 17 mostre/visite a laboratori artigianali, 8 itinerari culturali nei luoghi della città, 7 presentazioni di libri, 7 visite guidate, 4 proiezioni di film, 3 mostre di incisioni, 2 mostre di scultura. E ancora, spettacoli di marionette, cibo di strada, murales, sport e arti varie. Numeri che danno l’idea di una città in movimento, a testimonianza di una ricca vivacità culturale.

Ed ecco i sessanta luoghi della città in cui sono svolti eventi della «Settimana»: Albergo delle Povere, Archivio di Stato, Archivio Storico comunale, Arsenale Marina Regia, Associazione Alab, Auditorium della Rai, Biblioteca Francescana, Cantieri Culturali alla Zisa, Chiesa del SS Salvatore, Chiesa Valdese, Chiesa Santa Maria degli Angeli, Cimitero degli Inglesi, Cappella Delle Dame, Confindustria Sicilia, Conservatorio V. Bellini, Eco-Museo del Mare, Dabbene club, Galleria d’Arte Moderna GAM, I.I.S. Damiano Almeyda-Crispi, I.C. Giovanni XXIII, I.T. Nautico Gioeni Trabia, Istituto Regina Margherita, Liceo artistico Vincenzo Ragusa e Otama Kiyohara, Liceo Classico Garibaldi, Loggiato S.Bartolomeo, Museo del Vino – Palazzo Principe di Palagonia, Museo Internazionale delle Marionette, Nino ‘u ballerino, Oratorio di San Lorenzo, Oratorio di San Mercurio, Orto Botanico, Palazzetto Mirto, Palazzina Cinese, Palazzo Chiaramonte Steri, Palazzo Alliata Villafranca, Palazzo Cefalà, Palazzo Mirto, Palazzo Reale, Palazzo Sambuca, Palazzo Sant’Elia, Palazzo Torre Piraino, Palazzo Ziino, Porta Felice, Real Fonderia alla Cala, Rettoria San Giovanni Decollato, Scuderie Reali – Casa Natura, Teatro Agricantus, Teatro Jolly, Teatro Lelio, Teatro Massimo, Teatro Santa Cecilia, Teatro Zappalà, Università viale delle Scienze, Villa Trabia, Villa Romana, Villetta a Rosario Di Salvo, Villa Sperlinga, Villa Niscemi.

È stata anche importante la scelta di accogliere i turisti che si sono recati a Palermo per la “Settimana delle culture” che, grazie a un accordo con Federalberghi, l’Associazione degli Albergatori della Provincia di Palermo, hanno potuto usufruire di sconti speciali su numerosi hotel cittadini. E sconti sono stati praticati anche da diversi bed and breakfast: “A dimostrazione – dicono gli organizzatori – che quando una città si muove tutta nella medesima direzione i risultati premiano gli sforzi comuni”.

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