Nel futuro prossimo c’è il governo politico. Nell’immediato, il rafforzamento del Terzo Polo. Il presidente Raffaele Lombardo si dice “non ostile” alle proposte che giungono dagli alleati, ma precisa: “L’idea di porre fine al governo tecnico è pensabile solo come base di un’alleanza elettorale”.
Sulla cena di ieri con i parlamentari e i dirigenti dell’Udc, il governatore dichiara: “Si è trattato di un normalissimo incontro con una forza che sostiene la maggioranza e che rappresenta un partito importante all’interno del Terzo polo, anche a livello nazionale”. Durante l’incontro, “l’Udc ha avanzato una serie di rilievi e proposte che mi hanno visto attento”. Al punto da voler rinnovare questi incontri, attraverso “l’istituzione di un vertice stabile del Terzo polo, nel quale tutti i parlamentari si possano incontrare, magari una volta a settimana, per illustrare quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare”. E nel vertice potrà essere “coinvolto anche l’alleato Pd”.
A proposito del Pd, Lombardo non accoglie ma non respinge formalmente le richieste di elezioni anticipate: “L’idea di elezioni anticipate non ci vede ostili. È un’idea come un’altra, come potrebbe essere anche quella di un rafforzamento del governo”. Rafforzamento che potrebbe passare attraverso la “chiusura” della parentesi del governo tecnico e l’apertura ad assessori politici: “Quello del governo politico è un argomento che, al momento, non è all’ordine del giorno. Io rinnovo la mia fiducia nel governo dei tecnici. Ma se l’ingresso dei politici in giunta rappresentasse la base per un ‘patto elettorale’ a più lungo termine, allora sarebbe un’idea degna di considerazione”.

