Si fingono avvocati e marescialli| Anziani truffati, sgominata banda - Live Sicilia

Si fingono avvocati e marescialli| Anziani truffati, sgominata banda

Un 34enne e due complici hanno spillato alle vittime migliaia di euro. L'arresto dei carabinieri.

PALERMO
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PALERMO – In tre sono riusciti ad impossessarsi, in tutto, di circa 23 mila euro. Soldi spillati nel corso di decine di truffe messe a segno ai danni degli anziani, dei quali  avrebbero conquistato la fiducia fingendosi avvocati e marescialli dei carabinieri. La banda, ben organizzata e formata da tre uomini con ruoli prestabiliti, sarebbe entrata in azione nelle province di Palermo, Trapani ed Agrigento.

Serrate le indagini dei carabinieri coordinati dalla procura, che ieri hanno fatto scattare l’arresto per un 34enne con precedenti, ritenuto al vertice del gruppo. I militari della stazione di Terrasini, nel Palermitano, hanno accertato almeno dieci episodi a lui riconducibili con la complicità di altre due persone, una denunciata, l’altra ancora ricercata. le truffe sarebbero infatti state messe a segno dai primi di agosto dello scorso anno proprio a Terrasini, a Partinico, a Campofelice di Roccella, a Caltavuturo, a San vito Lo Capo, a Capaci, ad Alcamo e a Sciacca.

Un meccanismo ormai consolidato, in base a quanto venuto a galla, quello dei tre truffatori: alle vittime, il 34 enne faceva credere di essere l’avvocato di un familiare appena arrestato e detenuto presso una caserma dell’Arma, che quindi non poteva essere contattato in alcun modo. In questo modo, otteneva gioielli o denaro in cambio della immediata liberazione. Una sorta di “cauzione”, in realtà totalmente inesistente, perché frutto di una vera e propria messa in scena.

Tra l’altro, per essere più credibile, l’uomo avrebbe messo in contatto gli anziani, al telefono, con un sedicente maresciallo dei carabinieri, che gli investigatori stanno ancora cercando di individuare. Il terzo complice avrebbe invece fatto da prestanome: si era intestato il noleggio dell’auto utilizzata per le truffe. Ma per non carabinieri hanno diffuso un vademecum con dei consigli utili.

E’ destinato proprio agli anziani, troppo spesso nel mirino e vittime di raggiri anche da parte di falsi agenti che bussano alle loro porto fingendo di dover riscuotere dei crediti. decine i casi registrati a Palermo negli ultimi mesi, soprattutto nelle zone di Pallavicino, viale Strasburgo e via Libertà. Il depliant dell’Arma si può consultare o scaricare tramite questo link: http://www.carabinieri.it/cittadino/dossier/truffe-agli-anziani


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Commenti

    La cosa grave è che dopo il lavoro egregio e faticoso dei carabinieri, i truffatori o restano in libertà o escono dopo qualche giorno di custodia cautelare. Le persone si proteggono applicando leggi rigorose e teneno in galera i criminali.

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