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Una fotografia perfetta dello stato delle cose , chi ne ha voglia e forze scappi via da Palermo perché la città è marcia come tutta la Sicilia ma Palermo di questo marciume ne è la massima espressione
I siciliani dovrebbero svegliarsi e buttare fuori la vecchia politica. Non si può continuare così con uno Schifani che è vittima della sua coalizione e si vede come va la nostra regione.
Davvero belle parole ma che sanno molto di captatio benevolentiae verso chi dovrebbe spinare la sua ascesa.
Ma quale rigenerazione questi giovani sono figli di politici Brontosauri che da decenni fanno politica nella nostra città e regione. Dove sta il rinnovamento è una prosecuzione della vecchia politica.
C'era un Uomo che io chiamavo papà Agostino. C'era un Uomo dai capelli bianchi e la barba lunga e le mani tremanti. C'era un Uomo che custodiva un dolore immenso e lo gridava al mondo con la sua presenza. C'era un Uomo che un giorno incontrai per strada, sul marciapiede di via Archirafi accanto a Biagio e da lì prosegui in un abbraccio silente. E' vero, C'era un Uomo a cui baciavo le mani in ginocchio e ogni volta mi diceva: 《 No! Dottore mio, perche'?》. Mi abbracciava forte. Mi chiedeva di Biagio e di me. C'era un Uomo che ho voluto bene, Ciao "Papà Agostino".


sarei curioso di saper perche’ lei che ha governato la sicilia x 5 anni non lo ha fatto. si gioca a scarica barile.
Se non fosse che la situazione è drammatica, ci sarebbe da ridere… scusate ma costui non è stato il presidente della Regione per 5 anni e fra alti e bassi è in politica già dal secolo scorso?
Secondo Musumeci le dighe vanno immaginate in tempo di pace. Non è più tempo di pace: siccità e alluvioni si susseguono quasi senza interruzione. E meno male, verrebbe da dire in maniera blasfema, perché in tempi di pace, all’incirca 60 anni fa, fu progettata la diga di Blufi, citata dal ministro. Non è stata completata e oggi è soltanto un tratto di muro in cemento armato. Ci vuole tempo, molto tempo per rifare i progetti e “ultimare”, e denaro, molto denaro… che non c’è. Meglio programmare interventi per “riparare” la rete idrica che allo stato fa perdere più del 50% dell’acqua… magari innaffiando per caso fortuito terre di qualcun altro.
Ma lui che… “diventerà Bellissima”, che cavolo ha fatto in 5 anni da presidente di regione?
Già oltre 20 anni or sono l’allora responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso, definì da terzo mondo le reti idriche siciliane. Mi chiedo cos’hanno fatto in tutti questi anni le varie amministrazioni regionali per cambiare le cose. Niente!
L’uomo senza memoria. No non è il titolo di un film . È l’autobiografia di questo strano personaggio politico. Non ricorda di aver governato la Sicilia e soprattutto non ricorda ,e non lo ricordiamo neanche noi,quello che ( non ) ha fatto quando era seduto sulla comoda poltrona di presidente di regione. Sembra una commedia invece è un dramma.