Sicilia e-Servizi, c'è il via libera| Ingroia liquidatore - Live Sicilia

Sicilia e-Servizi, c’è il via libera| Ingroia liquidatore

Antonio Ingroia

L'assemblea dei soci ha deciso la liquidazione della partecipata. L'ex pm è stato nominato commissario liquidatore

Assemblea dei soci
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PALERMO – Antonio Ingroia è il nuovo commissario liquidatore di Sicilia e-Servizi. Oggi pomeriggio nella sede palermitana della società si è riunita l’assemblea dei soci che ha votato la messa in liquidazione della partecipata, contrario il socio privato, nominando l’ex pm palermitano liquidatore. Nei prossimi giorni, dunque, Ingroia potrà insediarsi. Il presidente della Regione Rosario Crocetta aveva annunciato la scelta dell’ex magistrato per l’incarico di commissario nel luglio scorso. Per il via libera, però, si attendeva la convocazione dell’assemblea dei soci, che è stata preceduta anche da qualche polemica. La Regione siciliana è socio maggioritario, detenendo il 51 per cento delle quote societarie.


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Commenti

    Evviva crocetta e ingroia
    Ora si che un PM che ha grandi competenze di management metterà ordine nella partecipata.
    Mi vergogno di essere siciliano.

    Ora si che mi sento meglio! Ancora?esce dalla porta e torna dalla finestra. Vabbe’ si useranno a vicenda..Crocetta usa l’ex magistrato, l’ex magistrato trombato usato il presidente antimafia. Ma qui ci perde Crocetta! Pagalo poco almeno Rosario!

    La tresca è riuscita andate in pace e il popolo siciliano che sceglie ? Crocetta ma il popolo siciliano non aveva detto no ad ingroia ? Sei come gli altri n’è più ne meno

    ingroia comimcia a chiedere ai dipendenti come sono stati assunti e scoprirai la mappa delle connivenze, malversazioni, abusi, sprechi e danni all’erario impuniti

    Che strano chiunque a contatto con Crocetta diventa un “demolitore”… chi chiude, chi elimina, chi liquida… mah!!! Sarà una sorta di fissa…

    Che squallore…dopo tanti servigi arriva la gratifica! Povera Italia, misera sicilia

    Ingroia è l’esempio concreto della miseria di questo paese e della sconfitta del comunismo.

    Mi fa veramente pena

    me ne ero dimenticato……che squallore

    io mi chiedo che titoli ha Ingroia per fare il commissario liquidatore, senza considerare che trattandosi di s.p.a. la liquidazione va sancita dal tribunale il quale sceglie il liquidatore tra un avvocato, un ragioniere o dottore commercialista regolarmente iscritti agli albi di competenza, in casi eccezionali e con motivazione scritta può ricorrere a persona non iscritta. Ora siccome è chiaro che siamo in presenza dell’ennesimo atto di sovercheria dello sgovernatore, la parte privata sicuramente farà valere le sue ragioni in sede legale e mi sa che ci sarà da divertirsi.

    Masaniello finì ” giustiziato “, i moderni rivoluzionari finiscono dietro le scrivanie. Masaniello ovviamente “un capia nenti “.

    Popolo ingrato uomini di inciuci ad averne uomini come il dott Ingroia benvenuto in regione sicilia orgoglio dei siciliani onesti, con un commissario come Ingroia troveremo i bandoli delle matasse…

    Si troveremo la non competenza del dott. Ingroia, in un ambito in cui sarà come fare operare al cuore un paziente da un comandante dei Vigili del Fuoco. Ma va!!! Demagoghi e giacobini avete rotto !!! State rovinando la Sicilia !!!!

    perchè non ve lo tenete ben stretto se i siciliani non l’hanno votato 1 motivo ci deve essere ma il crocettino ci ha trovato il posto di lavoro sempre a n/s spese

    Se non avesse fatto male a tanta gente solo per la fame di potere che lo ha accompagnato, oggi sarebbe giusto provare compassione per chi, con recenti ambizioni da premier, si è rassegnato ad un incarico da operetta.

    Verrebbe da pensare che quasi quasi Crocetta ha messo in liquidazione Sicilia e-Servizi per trovare il posto ad Ingroia……

    ma che stai dicendo??è solo un politico che non vuole lkavorare

    Questa storia che chi critica Crocetta è, ben che gli vada, un ingrato, sta cominciando a stufare! Per cosa gli dovremmo essere grati? Per le migliaia di disoccupati in più che abbiamo? Per avere denunciato qualcuno qua e la, più per spot pubblicitario da Presidente antimafia? E poi? Ma fatemi il piacere!

    Ho sentito dire che il Collegio Sindacale ha espresso parere negativo sulla liquidazione, considerandola illegittima e invitando il socio Regione ad una pausa di riflessione per evitare una sicura impugnativa. Ma pare che la Regione abbia insistito in questa prova di forza. Siamo sicuri che Ingroia si andrà a sedere in Sicilia e-Servizi? Secondo me finisce in tribunale e non si sa quando se ne esce.

    Ingroia potrebbe verificare se è giusto che il DG di Sicilia e Servizi possa avere uno stipendio da 300.000 euro l’anno!!!!

    vergogna …. date in pasto al pdl tutta la magistratura italiana con queste azioni….vergognatevi!!

    Ma quali competenze ha? poi discutono di fare concorsi, albi professionali ecc.ecc. . Che schifo è il colore che conta.

    lo capisci che la magistratura e la politica degli slogan antimafia ci stanno danneggiando quanto la mafia????? io ho un’attività ed il miei problemi sono: la burocrazia e la mancanza di lavoro. qua mancano i consumatori, mentre voi li elogiate tra non molto non ci saranno più i soldi ne per le loro spericolate scorte ne per i bisogni seri e reale della gente (pensioni ect ect)

    e lui quanto prende?

    hai detto bene ambizione……perchè solo quella c’è , la gente non lo ha voluto ma la politica della mafia legalizzata lo impone a nostre spese

    fregatene del collegio sindacale.
    Se il socio di maggioranza decide di chiudere una società che non funziona, non sarà certo il collegio sindacale a decidere se si o no.
    Questo è l’oramai ex management iniseme al socio privato che stanno facendo di tutto per scompligliare le carte ma oramai il giocattolo si è rotto. adesso finalmente è giunto il momento di dare una svolta al disastro che hanno combinato sull’informatica in Sicilia…tutto bloccato da 4 anni …ci mancava anche un collegio sindacale che non serve a nulla se non a prendersi lo stipendio

    Ingroia finalmente si è sistemato!

    Così la parcella come liquidatore sarà la ricompensa! Un canone che durerà chissà quanti anni e che paghiamo noi cittadini. la vecchia società informatica sicilia innovazione è in liquidazione da appena 5 anni e ancora non è stata liquidata, quanto pensate durerà la liquidazione di sicilia servizi?
    Quanto beccherà di compenso?VERGOGNA ma in che mani siamo? di quale giustizia parla?

    da candidato premier a commissario liquidatore di una società inutile…ne ha fatta di strada…falcone si starà rigirando nella tomba….Ahi serva Italia….non donna di provincia ma bordello!

    40000 euro come da statuto della S.p.A

    E così anche Ingroia, esterno, è sistemato e contrattualizzato. Ma i contratti al personale della regione niente.

    Il poverello si è sistemato. “Truvau u’ pusticieddu”. Vergognati, vattene in Guatemala a tue spese e non tornare piu’. La Sicilia non ha bisogno di questi individui. Ci sono tanti galantuomini che potrebbero essere utilizzati per una buona gestione della cosa pubblica e invece questa specie di presidente ingaggia questo ex magistrato fallito. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.

    liste alla mano di rivoluzione civile ….. vediamo se arriva qualche consulente della lista

    Sapete cosa viene da pensare leggendo la maggioranza dei commenti ?
    Che siete quasi tutti preoccupati dello schifo che potrà emergere ,diciamo un ciapi 2 , forse peggio e che temete per la vostra poltroncina o per la poltroncina di qualche congiunto.
    Quali sono i benefici generati dalla società ? cosa ha realizzato ?
    Cosa difendete di positivo per la collettività ?
    Speriamo si faccia luce sui responsabili di questo scempio di risorse pubbliche che c’è stato , e che i responsabili paghino per le malefatte ed i protetti , sanguisughe di denaro pubblico tornino a casuccia presto presto .
    Non c’è bisogno di un carrozzone per gestire l’informatica basterebbe con poca spesa attrezzare un ufficio interno alla regione e valorizzare le milioni di risorse umane inutilizzate che ci sono.
    Cerchiamo di essere onesti ogni tanto, la coperta è corta , le risorse finite , inutile far finta di non vedere la realtà .il sistema crollerà presto volenti o nolenti diverte acettarllo.

    Chi scrive che questa societa’ ha sperperato denaro pubblico e’ in malafede e fa disinformazione. Sicilia Servizi non ha mai gestito denaro pubblico a nessun titolo, i conti sono in ordine e la societa’ e’ stata sempre in attivo. INVITO LA MAGISTRATURA AD INDAGARE SU CHI SCRIVE QUESTE COSE PERCHE’ POTREBBE ESSERE PORTATORE DI INTERESSI ILLECITI

    Capisco quello che dici, ma siamo in uno stato di diritto. Se l’Assemblea ha fatto una legge, è la stessa Assemblea che deve abrogarla. Non si può alzare una mattina il Presidente e farlo di testa sua. Significa dare lo spunto a chi non vuole cambiare niente per passare dal torto alla ragione e bloccare questa pulizia. Un errore di metodo, gravissimo, secondo me. Comunque, spero di sbagliarmi.

    “Il Principe” Ingroia opererà come “il Gattopardo” ma quanto costerà al popolo siciliano il risarcimento del danno che chiederà il socio privato e quanto costerà alla società “Il Principe”

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