ISTRUZIONE
Gli obiettivi principali nel settore dell’istruzione, che connoteranno l’intera legislatura, sono la lotta alla dispersione scolastica, il contrasto alle povertà educative e l’abbattimento dei divari territoriali, nonché la tutela del diritto allo studio.
Il Governo metterà in campo azioni finalizzate al potenziamento del tempo pieno per la scuola primaria e l’allungamento tempo-scuola per gli altri cicli, attraverso il potenziamento ed il recupero delle competenze, la formazione interdisciplinare e valoriale degli alunni.
Sarà potenziata l’azione strategica, già avviata, dell’orientamento, finalizzata al transito vocazionale e motivato dalla scuola secondaria di I grado a quella di II grado ed alla scelta consapevole del percorso post-scolastico.
Le citate azioni saranno accompagnate da ulteriori misure quali l’erogazione di voucher/borse di studio per gli studenti del sistema scolastico ed universitario.
Un’altra tematica che impegnerà il Governo attiene al potenziamento dell’offerta formativa erogata dagli ITS per la costruzione di una moderna “filiera formativa tecnico-professionale”, in grado, da un lato, di attrarre i talenti dei giovani e, dall’altro, di corrispondere alle crescenti richieste di figure professionali qualificate da parte del mondo dell’impresa, riducendo lo scollamento tra le competenze acquisite in aula e le reali esigenze espresse dal modo del lavoro.
Un obiettivo strategico che merita parimenti attenzione attiene all’edilizia scolastica, finalizzata a realizzare una seria riqualificazione strutturale ed energetica del patrimonio edilizio scolastico ed universitario.
