Seguivo meglio questo professionista quando parlava di Calamandrei

Seguivo meglio questo professionista quando parlava di Calamandrei
Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!
Venduta! Anche questa candidatura è stata aggiudicata!
La pensavo come Vincenzo Lo Re ai tempi di TeamSud sui temi di Riscatto della Sicilia ricordandomi dei nostri interventi a Villa Igea nel giorno del 18 luglio 2011, la penso esattamente, anche oggi sul Referendum del 22/23 marzo prossimi, come Lui e anche come il Professore Avvocato Coppi.
Questo articolo si può definire un vero e proprio SAGGIO. Dovrebbe essere almeno letto, se non studiato, da tutti. Bellissimo ed istruttivo.
Solo diplomi facili? E delle lauree facili, attraverso le Università
on line, ne vogliamo parlare? È una vergogna che ragazzi impreparati, abbiano conseguito una laurea on line, che in quella pubblica non avrebbero MAI conseguito, però il titolo vale allo stesso modo!!!
Tipaccia e basta!
La didattica a distanza è riconosciuta in tutto il mondo, solo gli stolti non lo sanno. La truffa è un’altra cosa…..
I diplomi conseguiti all’estero dovrebbero sempre valere ..