molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Evidentemente non serve avere un così imponente apparato Regionale, che dovrebbe essere per i cittadini sia di coordinamento che servente, se al momento di una grave emergenza, come quella che stiamo vivendo, l’apparato praticamente scompare con l’apparente soddisfazione dei propri vertici politici e sindacali.
Per le pari opportunità proporrei comunque di mandare a casa a fare “lavoro agile” anche le forze dell’Ordine, la Protezione Civile e quanti sono rimasti responsabilmente a svolgere il proprio dovere così che anche questi possano fare il proprio lavoro in piena sicurezza da casa, sicuri tra i sicuri della Regione Siciliana e, sempre per la par condicio, spero che non venga più pagato lo stipendio, dirigenti compresi, a quanti fanno finta di non capire che a causa di questa conquista tanta gente in questo momento non abbia i soldi per fare la spesa.
Sino a 6 anni c’erano. Avete consentito che venissero licenziati.