Soldi e contatti con un politico | Gli affari segreti del ristoratore

Soldi e contatti con un politico | Gli affari segreti del ristoratore

Soldi e contatti con un politico | Gli affari segreti del ristoratore
Placido Anello
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Un giro di interessi gestito da Placido Anello, al centro dell'inchiesta del Gico.

PALERMO – È un groviglio di interessi economici tutto da scoprire quello che fa capo a Placido Anello, il ristoratore che aveva fatto fortuna in Germania. Una fortuna dietro la quale ci sarebbero gli affari della droga.

A scoprirlo sono stati i finanzieri del Gico del nucleo di polizia tributaria di Palermo, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi e dal sostituto Maurizio Agnello. Ad Anello, titolare dei ristoranti “Stadion”, a Rottweil, e “Zafferano”, a Villingen, sono stati sequestrati beni per quattro milioni di euro, ma le indagini patrimoniali proseguono alla luce di alcune telefonate finora riservate che descrivono il suo attivismo imprenditoriale fra la Sicilia e la Germania.

Anello si era guadagnato il lasciapassare per l’alta società. I finanzieri, agli ordini del colonnello Francesco Mazzotta, lo hanno intercettato mentre raccontava dell’appuntamento a Zuirigo con un’amica “miliardaria”. Insieme si sarebbe poi spostati a Milano. In un’altra conversazione si parlava di case comprate a Palermo, la cui gestione era stata affidata “a notai” che “si prendono i soldi ma poi non avvertono che sono state vendute”. Si tratta di “14 appartamenti”, almeno quelli ufficiali visto che Anello faceva riferimento ad altre case “in nero” perché “non ha avuto il tempo di andare dal ragioniere che gli fa i conti ogni anno e far cancellare gli appartamenti che ha dato al figlio e che ancora risultano a lui”.

Non solo investimenti immobiliari, visto che pochi mesi fa Anello raccontava alla moglie di terreni che gli avevano “assegnato” a Pezzingoli, una frazione del Comune di Monreale. La realizzazione dei suoi progetti passava da “un politico” con cui doveva parlare “per mettere l’allevamento delle lumache”. A disposizione “ci sono fondi della Comunità europea per fare investimenti con un progetto serio”. Fondi europei che Anello progettava di spendere per costruire un agriturismo in un terreno di 40 mila metri quadrati a Giacalone, altra frazione del comune di Monreale.

Forse si tratta dello stesso terreno che, diceva Anello, “mi hanno ridato 40 mila metri di terreno lì in montagna e ci viene…”. Con l’appoggio di socio, un costruttore palermitano in pensione, il ristoratore con il fiuto per gli affari aveva in mente di lanciarsi nel business delle energie alternative: “Le pale eoliche lui vuole, ma basta che si prendono soldi… quello che produce di più, che produce di più le pale eoliche e noi gli affittiamo a trentamila euro al mese, venticinquemila euro al mese le pale eoliche, che conviene fargli fare un albergo, una Spa per le cure termali, quello che dicono loro perché avendo il terreno e lo sbancamento, la Comunità europea ti da i soldini”. Il resto della conversazione è omissata.

Di certo Anello aveva grandi disponibilità economiche e poteva contare su alcune connivenze nel mondo bancario. Transitando davanti a un’agenzia confidava al suo interlocutore di “avere un conto privato qua”, dove faceva “i movimenti di sgarrubbo”. Forse dalla banca dovevano transitare i soldi per la vendita di una villa a Palermo dal valore di un milione e 800 mila euro.

Un vorticoso giro di soldi, immobili e affari. Troppo per una persona che al Fisco italiano risultava nullatenente. Da qui il sequestro di una sfilza di beni: terreni a Monreale, case in via Villa Di Maio (Palermo), ville e magazzini a Trappeto, una villa di sedici vani in via Ur (Palermo), ville e magazzini ad Altofonte, una dozzina di case in via Saitta Longhi (Palermo) e una Ferrari.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI