molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Ora che dicono Minardo e Miccichè?
tranne i cinquestelle e la lista unitaria fratelli d’italia-diventerà bellissima,. tutte le altre liste sono a rischio di non superare il 5% di sbarramento.
Ma cosa ci vuole a togliere questo antidemocratico sbarramento e consentire a tutte le aree politiche di esprimere i propri rappresentanti?
Togliete lo sbarramento del 5% e inserite il proporzionale puro senza sbarramenti (anche tenendo il premio di maggioranza) oppure abbassate la soglia di sbarramento al 2%.
ringraziamo la meloni che democraticamente ha deciso x i palermitani il sindaco la galla , e per i siciliani nuovamente musumeci con catania sara’ bellissima. grazie signora meloni piu’ democrazia di cosi’ cosa vogliamo.
Micicche’, Salvini, de luca e Pullara dovranno inghiottire il rospo.