PALERMO – “Il Cefpas conta appena 53 dipendenti a tempo indeterminato sui 143 previsti in pianta organica, con una scopertura del 65% che mette l’ente in enormi difficoltà: la stabilizzazione dei circa 60 precari, assunti con fondi Pnrr, è una necessità non più rinviabile e che chiediamo con forza. Per questo abbiamo proclamato lo stato d’agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori”. Lo dicono Angelo Lo Curto, Gaspare Di Pasquale, Gianluca Vancheri e Gaia Provenzani del Siad-Csa-Cisal, dopo che ieri si è tenuta l’assemblea dei lavoratori del Cefpas, il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario.
La nota del sindacato SIad-Csa-Cisal
“Le risorse a disposizione dell’ente e i limiti di spesa, nonostante la volontà dell’amministrazione di coprire i vuoti di organico, consentirebbero assunzioni inferiori alle reali esigenze – continuano i sindacalisti – e nel 2026 si esauriranno i fondi del Pnrr con cui vengono pagati i precari, mettendo a rischio la continuità dei servizi. La stabilizzazione di questi lavoratori non è solo un diritto ma soprattutto una garanzia per il Cefpas di poter svolgere i propri compiti. Chiediamo l’intervento delle istituzioni per risolvere questa vertenza su cui non arretreremo di un passo: siamo pronti a nuove forme di protesta”.
Che cos’è il Cefpas
Il Cefpas è il Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del Servizio sanitario, un ente pubblico della Regione Siciliana. L’ente ha sede a Caltanissetta. Il Cefpas si occupa principalmente di:
- Formazione e aggiornamento continuo del personale sanitario
- Organizzazione di corsi Ecm (Educazione continua in medicina)
- Formazione manageriale per dirigenti sanitari
- Supporto alla ricerca e all’innovazione nel sistema sanitario
- Progetti nazionali e internazionali in ambito salute

