Strisce blu, multa e convocazione | Tutto per un debito di 10 centesimi - Live Sicilia

Strisce blu, multa e convocazione | Tutto per un debito di 10 centesimi

Surreale vicenda per una giovane automobilista.

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PALERMO – La vicenda surreale ha inizio con la più classica delle notifiche. Una giovane automobilista apre la busta e scopre che deve pagare una multa. La sua auto era parcheggiata nelle strisce blu oltre il tempo massimo pagato con il ticket.

Non ci vuole molto per ricordarsi che quella multa l’aveva già pagata: 17 euro e 50 cinquanta centesimi, anziché 25 euro come previsto per chi si mette in regola entro cinque giorni. Perché mai adesso le presentano un nuovo conto di 13 euro e 08 centesimi?

Per scoprirlo la ragazza telefona al comando di Polizia municipale di via Dogali. Si aspetta di chiudere la faccenda inviando copia del bonifico in precedenza effettuato e conservato in maniera previdente. L’ottimismo si scontra con la necessità di doversi presentare in caserma visto che la polizia municipale sistema le controversie di persona e non via posta elettronica. Pazienza.

La ragazza, impegnata a lavoro, delega un amico il quale scopre che tutto parte da un errore iniziale. Ha pagato 17 euro e 40 centesimi, dieci centesimi in meno del dovuto. Al debito vanno aggiunti 12 euro e 98 per le spese nuova notifica. Totale: 13 euro e 8 centesimi. Inutile spiegare che la colpa è dell’ausiliare del traffico che ha indicato la cifra sbagliata sul verbale. Un 4 al posto di un 5. Niente da fare. Intanto bisogna pagare, poi si potrà fare ricorso al giudice di pace. Spese su spese. Forse è meglio pagare e contenere la voglia di battersi per una questione di principio.


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Commenti

    Vergognoso e ridicolo. In un caso simile questo operoso comune , decorso il tempo necessario, a norma di legge, che fa iscrive al ruolo questo importo? Dovremmo fare tutti le valigie e lasciare questa “sedicente” nazione che non sa distinguere tra giustizia e sovercheria.

    Oggi, con la condanna ai danni punitivi, nuovo principio, farei causa e poi vediamo…

    Mio Padre diceva il buon senso prevale sempre,questi “signori” sanno cos’è?

    Se le cose stanno esattamente come descritto, se fossi il contravventore, farei prevalere il senso di giustizia. Intanto, “carte alla mano”, se è possibile dimostrare che l’avviso di violazione è stato redatto in modo errato riportando il totale inferiore di 10 cent. rispetto al dovuto, si può chiedere l’annullamento del verbale per un iniziale vizio di forma; quindi, io non pagherei l’ulteriore sanzione, bensì lo contesterei, come prevede la legge, entro i 60 giorni dalla notifica; infine, non mi rivolgerei al Giudice di Pace, riservandomi questa possibilità quale ultimo atto, se il ricorso, da presentare alla PREFETTURA competente per circoscrizione, non dovesse essere accolto. In genere, la Prefettura, analizzata la documentazione, prendendo atto che l’errore non è imputabile al contravventore, dovrebbe accogliere il ricorso; se così non fosse, dovrebbe decretare il mancato accoglimento; a questo punto, un ulteriore ricorso sarebbe possibile presso il Giudice di Pace (e questo ha un costo) che potrebbe accogliere la tesi del ricorrente (con conseguente condanna del Comando di Polizia Municipale e della Prefettura), potrebbe confermare la sanzione, se non ravvisasse il vizio di forma (con applicazione del massimo edittale), potrebbe convocare il trasgressore per sentirlo personalmente, laddove volesse acquisire ulteriori informazioni per la decisione finale.

    Una volta, qualche tempo fa, la ragioneria centrale dell’Assessorato per cui lavoro pretendeva un decreto per regolarizzare una partita contabile di 1 centesimo… Proprio 0,1 €…erano anche loro d’accordo sulle mie perplessità e incredulità, ma mi rifiutai di farlo. Non so come sia finita, probabilmente fra 10 anni mi arriverà ujn provvedimento disciplinare, il licenziamento, l’incriminazione della procura della corte dei Conti …ma non ne ho saputo più nulla!

    Questa è l’Italia….il paese di pulcinella!! Potrei capire tutto questo se tutto funzionasse a dovere….ma non funziona nulla !!! Poliza municipale andate a fare il lavoro dove dovete invece di perdere tempo a chiedere 10 cetesimi…ci sono parcheggiatori abusivi avunque, lava vetri ai semafori, ecc ecc

    Mi vergogno sempre di più !!!

    Ma non dovrebbero utilizzare la Posta Elettronica Cerificata (PEC) ?

    La PEC è diventata un obbligo per tutte le imprese dopo la conversione del Decreto Legge 179/2012 nella Legge 221/2012 che si affianca alle indicazioni contenute nella Legge 2/2009.
    La PEC è obbligatoria per:
    Professionisti, Società, Ditte Individuali e Pubbliche Amministrazioni.

    è una questione di buon senso se è vero che sul verbale è stato iscritto un 40 anzichè 50 centesimi la logica dice che non avrebbe senso continuare anche perchè un danno erariale non si dovrebbe nemmeno prendere in considerazione sempre che la visione di questi errori faccia capo ad una persona di buon senso e non ad un programma.la pubblica amministrazione dovrebbe ricordare che non è e non dovrebbe essere da parte dei cittadini che ammanicati fanno la voce grossa ma sopratutto essere dalla parte dei cittadini che come in questo caso sbagliano indotti dalla stessa amministrazione.altri commenti sono inutili.

    Ti ricordo che stai parlando della capitale mondiale della cultura con un festino che diventerà patrimonio dell’Unesco e sarà perfino esportato all’estero….

    A Nashville, Tennessee, l’addetto al parcheggio non ha visto il biglietto sul parabrezza, e mi ha multato. Su consiglio del tizio che puliva il parcheggio, e che si è informato col suo cellulare, a mezzanotte ho inviato una mail con foto all’ufficio traffico della città. L’indomani mi è arrivata una mail del responsabile (che conservo) che si scusava a nome della città e mi comunicava l’annullamento della multa. In america, se sbagli sei fottuto, ma le cretinate le risolvono in un secondo. Qua le cretinate assurgono ad affari di stato. Ecco perché siamo senza speranza.

    Tutto fa brodo per fare cassa.
    verrebbe da espatriare.

    Purtroppo l’ inefficienza della Polizia Municipale è uno dei problemi di questa città. Se segnali un problema ti rispondono che non è di loro competenza oppure che ….provvederanno. Per esempio e da …8 mesi che aspettiamo che “provvedano” a sloggiare una Tribù ROM che si è piazzata abusivamente nel Porticciolo di Sant’Erasmo.

    E’ una situazione che definire ridicola è dire poco! E tutto per 10 centesimi … Se fosse stato qualcuno in vista, magari non solo non gli avrebbero chiesto i 10 centesimi, ma gli avrebbero anche cancellato la multa … Cosa piuttosto probabile nel Paese dove la legge NON è uguale per tutti …

    Ridicolo, ma che c’entra la Polizia Municipale?
    La multa è fatta da un ausiliare del traffico ed i vigili gestiscono i pagamenti per conto del comune.
    Non è una diretta attività della Polizia Municipale ma degli ausiliari del traffico per la multa e del comune per la riscossione

    @giova,non si arrampichi sugli specchi,sarebbe stato uguale anzi,peggio!!!

    Come che c’entra? Se l’errore è stato di chi ha redatto il verbale, il contravventore ha pagato giustamente quanto gli è stato contestato, basta semplicemente levarsi il paraocchi (tipo quello dei cavalli o degli scecchi).

    Ti faccio presente che per essere ammesso al ricorso al verbale di contestazione di fronte al giudice di pace occorre pagare un contributo unificato di 43 euro.
    Un bel vuoto a perdere

    Intervenga il Comandante dei Vigili e se è il caso pure il sindaco Orlando e la smettano con queste sciocchezze! Altro che città europea! Ma poi a nessuno dei solerti VV.UU che stanno in amministrazione è venuto in mente che, se la ragazza ha dimostrato che ha sbagliato a compilare la cifra l’ausiliario del traffico, avendo fatto vedere il verbale ed ella agisce per le vie legali succede di peggio?
    Io comunque con le carte in mano sarei immediatamente andato dal mio avvocato, anche a costo di spendere 1000 euro! E poi a sentenza ottenuta sarei andato dai giornalisti!

    Si dovrebbero vergognare! Adesso cercheranno, ovviamente, di chiudere la partita, magari scusandosi ufficialmente visto che la faccenda è “uscita fuori” !!

    Ma perchè lo sanno cosa è la PEC?

    quoto! Senza nessuna speranza! Il livello è troppo scarso, da serie D retrocessione!!

    giova
    Lasci perdere, eviti! Spesso a stare zitti si fa più ” fiura ” !!

    @benny
    Che vuoi fare benny, il solito difensore del cerchio magico lo dobbiamo sempre trovare!

    Manlio, se ha letto bene il mio intervento, il mio suggerimento è quello di fare ricorso in Prefettura, che non ha alcun costo. La Prefettura è molto attenta ai ricorsi dei cittadini, ne ho avuto contezza personalmente in diverse occasioni. Se le “rimostranze” del contravventore sono fondate e documentate, generalmente il ricorso viene accolto. Il mio suggerimento di rivolgersi al Giudice di Pace rappresenta l’ultimo atto per rivendicare la propria ragione. laddove la Prefettura dovesse respingere il ricorso. In questo caso, come ben dice lei, è necessario pagare il contributo unificato ed è chiaro che interpellare il Giudice ha soltanto lo scopo di fare giustizia, giacchè il costo del ricorso è superiore a quello della multa. Se il ragionamento, poi, è ritenere assurda e complicata, grottesca ed onerosa, tutta la vicenda che costringe il cittadino ad abbandonare ogni legittima rivendicazione o, in subordine, ad affrontare insensati ed ingiustificati costi, allora su questo mi trova sicuramente d’accordo.

    Amministrazione comunale da ridere! Purtroppo invece è tutto vero e c’è da piangere! Ma in che mani siamo? Mah!

    francesco sei un populista panormosauro ,,,,,quello che dici non ha nessuna attinenza con il fatto in questione,,,,,,,,,parole a vanvera

    signor maurilio solamente andare in prefetttura mi costa 10 euro di benzina e non so quanto per il parcheggiatore abusivo,,,,,,,,,di che cosa vuole parlare di costi etc etc si astenga signor tutte le leggi so ,,,,,,,

    certamente se fanno fare carriera a uno entrato come vigile ed oggi siede quale dirigente d’area che cosa vi aspettate?………La Procura dovrebbe aprire una bella indagine per fumus persecutionis . Questi impiegati che siedono comodi dietro la scrivania non hanno idea che i cittadini hanno delle prerogative e tutele maggiori dell’impegatuccio timbratore di cartellini. Bisogna che la gente torni sul serio ad indignarsi. Viva orlando.

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