Studentessa e scrittrice, edito il primo romanzo di Agnese La Bella

Studentessa e scrittrice, edito il primo romanzo di Agnese La Bella

"Nel profondo di un'anima" sarà presentato al Don Bosco

Ha appena sedici anni ed è una studentessa liceale, come tante, ma con il “pallino” per la scrittura, la sua passione sin da bambina. Agnese La Bella, alunna del liceo classico Don Bosco Ranchibile di Palermo, adesso ha coronato il suo sogno, quello di diventare scrittrice. Il suo primo romanzo, infatti, ha visto la luce nei giorni scorsi. Si intitola “Nel profondo di un’anima” e lo ha pubblicato la casa editrice Albatros, dopo una selezione, attraverso un concorso letterario nazionale.

Sullo sfondo la Sicilia risorgimentale, l’epopea dei Mille e il retaggio borbonico. In primo piano una tenera, a tratti struggente, storia d’amore che si dipana in saloni sfarzosi e sfavillanti o in un casolare di campagna, con una serie di vicissitudini e colpi di scena che catturano il lettore sino alla fine. Un romanzo  storico, ma soprattutto romantico, di formazione, con alcuni elementi di “giallo”. Una struttura narrativa  articolata, con una trama avvincente. Un esordio che sorprende e promette bene, come viene sottolineato nella quarta di copertina del libro. La prefazione alla collana Nuove voci è della scrittrice e giornalista Barbara Alberti.

L’autrice, alunna modello a scuola, appassionata lettrice e scrittrice dalla penna versatile, rivela, già alla sua prima esperienza, un talento da coltivare. Grande successo a scuola, orgogliosi i compagni e i suoi docenti, che si stringeranno attorno a lei, martedì 13 alle ore 18.30, nella sala teatro dell’Istituto, per la presentazione del libro, la prima di una serie in programma. Agnese è entusiasta, felice, ma con i piedi per terra. “Sono davvero contenta, per me è la prima esperienza e la vivo con gioia e pure incredulità. Ho iniziato la stesura del libro durante li lungo periodo di lockdown, ma ho sempre amato scrivere, sin dalla scuola primaria. Non speravo in questa possibilità ed è stata, per me, così giovane, un dono della vita. Mi auguro di poter fare tesoro di tale opportunità e di continuare lungo questa strada, con serietà e tenacia”. Una parte del ricavato delle vendite, come informa la casa editrice, sarà devoluto per sostenere un progetto di  educazione femminile in Niger, attraverso il programma dell’Unicef Impresa Amica.         


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