PALERMO – Oggi pomeriggio, alle 17:00, una cinquantina di studenti di licei ed istituti tecnici palermitani si sono presentati allo Sherbeth Festival di Via Maqueda, e hanno protestato con cori e megafoni contro il tirocinio gratuito offerto all’evento, in favore del progetto dell’ alternanza scuola-lavoro che rientra nella riforma della “Buona Scuola” del governo Renzi . “Il progetto di alternanza scuola-lavoro – afferma Simona Pezzella, studentessa del Regina Margherita – prevede 400 ore di stage e tirocini per gli istituti tecnici e professionali e 200 ore per i licei, a titolo gratuito ed extrascolastico”. “Tramite gli stage e i tirocini – dice Marco Guerrieri, un altro studente – le aziende non sono più obbligate a investire sui corsi di formazione per i nuovi assunti, ma possono sfruttare la figura dello studente che sta ancora svolgendo il suo percorso di formazione. In questo modo, le imprese influiscono sul programma didattico in base alle proprie necessità, scaricano i costi della formazione degli impiegati sul sistema pubblico e ottengono manodopera giovanile gratuita”. “Tutto cio’ inserito – continua la Pezzella – in un quadro più ampio di riforme e politiche di austerity che costringe studenti e lavoratori ad accettare salari sempre piu’ bassi e uno sfruttamento sempre più pesante”. Gli studenti, per questo e per tanti altri motivi, invitano tutti al primo corteo studentesco nazionale che si terrà venerdì 7 Ottobre, con concentramento a Piazza Verdi alle ore 9:00.
Gli studenti: "Siamo contro il tirocinio gratuito offerto all’evento, ma in favore del progetto dell’ alternanza scuola-lavoro".
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

