Studi mediterranei, nasce il Centro Emir Abdelkader

Studi mediterranei, nasce il Centro Emir Abdelkader

Centro Emir Abdelkader
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Presidente del centro è Kheit Abdelhafid, Imam della Grande Moschea di Catania

CATANIA – Contribuire allo sviluppo degli studi mediterranei diffondendo una cultura di pace, rispetto reciproco e solidarietà e rafforzare la diplomazia culturale e spirituale ponendosi come ponte morale e intellettuale tra le sponde del Mediterraneo.

Questi gli obiettivi del Centro Emir Abdelkader per la Ricerca, gli Studi Strategici e il Dialogo Mediterraneo, che verrà presentato ufficialmente domani a Catania. L’appuntamento è per domani 22 ottobre alle ore 11 nell’Aula Magna – Rettorato dell’Università di Catania. ⁠

Presidente del centro è Kheit Abdelhafid, Imam della Grande Moschea di Catania dal 1997, Presidente della Comunità Islamica di Sicilia e Presidente del Centro Emir Abdelkader per la ricerca, studi strategici e dialogo mediterraneo. È inoltre Vicepresidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia e membro di diversi organismi consultivi e scientifici nazionali e internazionali.

All’incontro di domani mattina parteciperanno lo stesso Abdelhafid, l’Ambasciatore algerino a Roma Mohamed Khelifi, l’Arcivescovo Metropolita di Catania Mons. Luigi Renna, il medico di Lampedusa Pietro Bartolo e Giuseppe Speciale (Università di Catania). Dopo i saluti istituzionali del Rettore dell’Università degli Studi cdi Catani l’incontro sarà moderato dal presidente della Comunità di Sant’Egidio Emiliano Abramo.

Leggi anche

Catania, dimentica sul treno uno zaino con 3500 euro, recuperato dalla polizia

Sequestra una donna in cerca di lavoro e ne abusa per un mese, arrestato

Catania, un uomo è stato trovato morto in un b&b: indagini in corso

“L’idea – afferma Kheit Abdelhafid – nasce dalla necessità di creare uno spazio indipendente di riflessione, analisi e confronto sulle dinamiche geopolitiche, sociali e culturali che interessano l’area mediterranea, sempre più centrale nei processi globali. Il Centro si propone come ponte intellettuale e morale tra le sponde del Mediterraneo, fondando la propria azione su principi di dialogo, rigorosità scientifica, indipendenza intellettuale, inclusività e responsabilità etica, e considerando la conoscenza e la cooperazione strumenti essenziali per la costruzione di un futuro comune”.

“Attraverso le sue attività di ricerca, formazione e diplomazia culturale – conclude Abdelhafid – il Centro Emir Abdelkader intende contribuire alla realizzazione di un Mediterraneo più giusto, solidale e sostenibile, fondato sulla conoscenza, sul rispetto e sulla responsabilità condivisa, in cui la diversità diventi una fonte di arricchimento e la comprensione reciproca costituisca la base per una pace duratura”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI