Stupro di Palermo, petizione con 45mila firme per condanne severe

Stupro di Palermo, petizione con 45mila firme per condanne severe

L'iniziativa lanciata su Change.org con lo slogan "si scrive donna, si legge vita"

PALERMO – Nelle 24 ore successive alla notizia della scarcerazione di uno dei 7 indagati per lo stupro di Palermo, ha raccolto 45mila firme la petizione online lanciata su Change.org da Damiano D’Andrea con lo slogan “si scrive donna, si legge vita”, per chiedere condanne esemplari per chi commette violenza contro le donne.

“Sono stati arrestati, si, ma la storia ci insegna che questi episodi, come quelli di cronaca nera riguardanti i femminicidi recenti, per non parlare poi delle denunce di stalking a cui la procura ormai risponde che non ci sono basi per poter disporre di misure cautelari, sono fin troppo sottovalutati e molto spesso vedono applicate pene a dir poco ridicole”, scrive Damiano nel suo appello.

“È ora di dire basta”, si legge. “Sono le persone a compiere questi gesti brutali, si, ma è il silenzio ad uccidere. Mi appello a tutte quelle donne, quegli uomini, quei giovani che si sentono nel giusto, che la mattina appena svegli vedono in una madre, in una sorella, in una qualsiasi persona che sia, un punto di riferimento”. La richiesta è ‘pene esemplari per chi commette questi reati’.

“È ora di mostrare al mondo cosa può fare la voce di molti, chiedere tutti insieme pene esemplari per chiunque abusi, maltratti, sia colpevole di stalking e tutti quei comportamenti nocivi per la stabilità di una donna, perché mentre scrivo di getto questa petizione dietro a un pc non posso fare a meno di pensare a quella ragazza che ora si sveglia nel suo letto, segnata a vita da bestie così: tutti hanno diritto alla vita e tutti hanno diritto alla giustizia”.


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