PALERMO – Lo sorpresero sul marciapiede davanti alla propria abitazione. Scattò il nuovo arresto e il conseguente processo per evasione. Un accusa che non ha retto.
Paolo Di Fresco è stato assolto dal giudice onorario del Tribunale di Palermo Livio Fiorani. Che il fatto lo avesse commesso era incontestabile, ma l’assoluzione è stata decisa per la “particolare tenuità”.
È passata la linea difensiva del legale dell’imputato detenuto agli arresti domiciliari per furto. L’avvocato Filippo Sabbia nella sua arringa ha sostenuto “l’irrilevanza della condotta ed il modestissimo allarme sociale”.
Ed ancora: non ci fu dolo, Di Fresco non aveva alcuna intenzione di commettere il reato. Insomma, non voleva scappare. Una tesi che ha fatto breccia nel giudice.

