Sulla supremazia teologica | delle arancine del Bar Alba - Live Sicilia

Sulla supremazia teologica | delle arancine del Bar Alba

Cazzeggiamenti
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Se esiste un dio delle arancine, Egli abita al Bar Alba a Palermo. Un piccolo pezzo del sottoscritto sui podisti e sulle arancine (rigorosamente) al burro ha suscitato un interesse immeritato. Perché non proseguire, allora, nel cazzeggiamento? Dico, teologicamente, Bar Alba, impetrando la mercé degli uomini di spirito. E non uso l’avverbio a caso. C’è un nume nascosto in ogni gustosa opera dell’ingegno umano. Magari è piccolo, è un deuzzo di serie C. Però c’è.

Nel mio peregrinare filosofico e scientifico alla ricerca dell’Arancinità platonica, ho trovato di recente soprese negative e assai, appunto, sorprendenti. Solide e discrete le arancine al burro di Massaro. Da Scatassa, nelle arancine al burro ci mettono i pisellini. O forse, sfortunatamente, li ho riscontrati io. Se fossi un ghiottone talebano, invocherei la lapidazione. Siccome non lo sono: mi limito a scuotere il capo. Il pisellino nell’arancina al burro è – per unanime e concorde giudizio di altri ghiottoni oltre il sottoscritto – una bestemmia in chiesa. Altrove, cose buonine e basta.

L’arancina al burro del Bar Alba è perfetta. Conserva le misure regolamentari, cioè ideali. La cottura è esatta. L’impasto è un portento di equilibrio. E poi ti sorprende. Potrai mangiarne cinque di seguito – ahi, accadeva ai bei tempi! – sentirai immancabilmente al palato uno sfizio, un retrogusto che non avevi notato. Il segreto? Non ti basta mai.


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Commenti

    Se tu avessi la fortuna di gustare le arancine, sempre rigorosamente al burro, del “Bar Bice” scriveresti un’altro delizioso articolo su questa goduria mangereccia.. Bice, 85 anni, grande rompiballe, mia madre.

    Anche prima avevano la supremazia con le arancine alla carne di……………

    Concordo pienamente con quanto da te scritto, o Viaggiatore. Ma ritengo meritevoli di menzione anche le arancine del bar Touring. Possono piacere o non piacere, ma sono palermitane nella forma e nella sostanza. Il loro equilibrio è precario. Quella sottile “scorza” di mollica fritta riesce con difficoltà a reggerne il contenuto.
    Ogni volta che entro in quel bar, vedo una distesa di arancine. Danno l’impressione di un esercito sull’attenti, lì ad osservare il potenziale avventore. Avventore che le sollevi da quell’atroce compito di tenere unito riso e condimento. Il top lo si raggiunge quando l’arancina è “al ragù di salsiccia”, un micidiale mix per un trip gastronomico.
    Certo, Viaggiatore, non posso darti torto: al Bar Alba l’arancina si regge su un equilibrio straordinario… è un po’ come il Montblanc… direbbe il caro Nanni.

    Ps. Ed i calzoni fritti, vogliamo parlarne?

    a me sembra una palese pubblicita’senza senso, ma che c’entra dire che quella del bar alba è “suprema” quando non hai assaggiato tutte le arancine di tutti i bar di palermo, e poi dovresti annoverare l’ingrediente segreto che secondo te li rende così buone, ricordi qualche anno fa cosa successe…..

    Arancine al burro. Ps. Non prendo sovvenzioni.

    che si parli di politica, di cronoca o di minkiate.. a mia Puglisi mi piace assai!
    🙂

    Girerò i complimenti al Viaggiatore. Grazie assai.

    Concordo ma x la carne, sono x l’arancina bomba 😉

    Vi ricordate quando qualcuno fece circolare la voce a Palermo che nelle arancine del bar Alba mettevono il kit kat (carne per gatti)? Mi piace ricordare il commento di un mio amico: “se il bar Alba mette u kit kat nelle arancine, vene a dire che le arancine sannu a fare cu u kit kat”.

    Nulla da dire sulle arancine del bar alba che ci hanno deliziato il palato per anni, ma oggi trovo a mio parere quelle del bar Recupero un tantino più buone. Poi è tutta una questione di gusto……………

    Concordo pienamente con il Viaggiatore, e mi dissocio dalle polemiche, come a dire che il Bar Alba abbia bisogno di pubblicità. Quando una cosa è buona bisogna ammettere che è buona. Io sono nato in Via del Bersagliere, sono cresciuto a pane ed arancine al burro (non disdegno quelle alla carne, ma se si parla di prelibatezza, di orgasmo culinario, solo l’arancina al burro sa darti questo ed altro). Altri Bar in Città riescono a fare delle buone arancine, veramente buone ma, perdonatemi, mai buone come quelle. E’ come paragonare un cannolo fatto in Città, da un buon Bar, con un cannolo fatto al Bar di Piana degli Albanesi, con ricotta di pecora fresca fresca. P.S. Per quanto riguarda il KitKat, una cosa non mi è mai tornata. Sapete quanto costa il KitKat? Ma vi sembra che siano stupidi al Bar Alba? Ciao ed alla prossima…

    Conordo con apologia,per me quelle del bar recupero sono più buone mentre mia moglie preferisce quelle del bar alba.consiglierei di provare anche quelle di un piccolo bar di via Nino bixio,il bar Silvy mi sembra,nulla da invidiare a quelle dei più rinomati bar citati in precedenza

    le arancine del bar Alba “nuova gestione” sono mediocri… quelle del bar Touring immangiabili !

    In questo momento anche la peggiore arancina di Palermo sarebbe in grado di placare i miei istinti mangerecci: a Parigi puoi solo immaginarle…

    Preferisco la “concretezza” e la bontà “francescana” di quelle del bar Accardi,zona Università.
    Anche le cucine sono salubri e igieniche ,a differenza di altri locali che badano solo alle apparenze dei banchi espositori e poi invece nei laboratori ci “viaggiano” i nobili “mangiapane” palermitani a tradimento.

    Non posso tacere…e vi offro la migliore arancina al Bar Gardenia!!!
    Provate e poi mi direte…
    Buon appetito.

    Torno spesso a Palermo, e amo farmi un giro completo delle rosticcerie e dei bar che spopolano di più, e anche a distanza di anni, ribadisco e concordo sulla supremazia delle arancine del bar Alba: dopo il morso, una iniziale calda croccantezza della superficie che si trasforma pian piano nel tepore del riso legato dal mix perfetto dei suoi ingradienti… Che siano alla carne o che siano al burro, rimangono arancine supreme!

    Per ragioni “logistiche” (abito in zona) sono cresciuta mangiando solo le arancine di Oscar e di un vecchio “girarrosto” che ha chiuso i battenti ormai da molti anni. Ho conosciuto quelle del bar Alba dopo il fidanzamento con un ragazzo che abita in quella zona e continuo a pensare che quelle di Oscar sono insuperabili! Ripieno sublime, croccanti e mai bruciate, quasi “leggere”!!!

    supremazia totale delle arancine al burro del bar alba. Questo pezzo merita premio pulitzer…

    Vivo a PAlermo da sei anni e ho provato tutte le arancine di ogni rosticceria e bar della città, è vero le arancine di Alba sono buone, ma le migliori secondo me sono quelle del bar Santoro in piazza indipendenza!

    Solo Accardi… alba ahahhaha ma cos’è ??

    Io vorrei soltanto invitarvi a provare le arancine della signora russo in via onorato traversa che unisce corso Pisani a corso calatafimi, poi ne riparliamo!!

    Ho letto con interesse sia il pezzo di Puglisi, sia tutti i commenti. Forse a causa del fatto che mi sto sottoponendo ad alimentazione endoparentale con il sondino (sig.. per dimagrire…) ho trovato di grandissimo interesse tutto. Leggendo le mie ghiandole salivari si sono riattivate velocemente (da 8 giorni non mangio…).
    In ogni caso io ritengo, dopo ben 46 anni di esperienza, che il vero segreto è che l’arancina sia calda. Ingredienti e uso o meno dello zafferano contano solo fino a un certo punto. Provate a confrontare un’arancina al burro FREDDA del Bar Alba con un’arancina appena uscita dalla padella di uno dei pochi venditori ambulanti che ci sono ancora in giro. Il segreto di Alba in fondo è proprio questo: di fornire il “pezzo” sempre caldo.
    In ogni caso del cibo di strada è la regina.
    Consentitemi solo un cenno storico. L’”arancina” in forma grezza è stata introdotta dagli arabi che erano soliti mangiare riso e zafferano condito con erbe e carne, durante i pasti. L’invenzione della panatura è fatta risalire alla corte di Federico II, quando si cercava un modo per asportare la pietanza in viaggi e battute di caccia. La panatura croccante, infatti, assicura anche un’ottima conservazione del riso e del condimento.
    E viva Santa Rosalia e Santa Lucia!

    Non c’è arancina (dalle mie parti arancino) al mondo che possa uguagliare quelle/i che fa mia madre. Mi dispiace per tutto il resto dell’umanità ma non sono in commercio.

    cavolate!!! pura mitologia palermitana…anzi emblema di quanto a palermo la vita sia sempre altrove rispetto a dove la si indica socialmente!!!..emblema del lato oscuro:
    le arancine al bar alba, così come da Recupero, sono fartte SENZA amore, in serie, senza attenzione, sono l’emblema dell’arancina MEDIA, che sta per “mediocre”, con la besciamella senza sapore , il prosciutto cadavere, e il riso che non sa di riso…la frittura oliosa da riciclo…no grazie!!!
    non riesci a mangiarne più di una, perchè hai la garanzia di acidità. la frittura è quanto di più distante dalla frittura “pulita” di casa..
    mi dispiace, chissà quando e come è iniziata sta mitologia..ma ci sono decine di bar, meno noti, che fanno arancine come si deve – come se fossero fatte a casa – dove al posto della anonima besciamella trovi mozzarella o formaggio fuso o ancora a tocchetti, dove il prosciutto non è il cubetto di grasso o lo sminuzzato che trovi nei sopracitati posti, dove il riso sa di riso e senti lo zafferano, e sopratutto la frittura non è acida e puoi mangiarne anche due o tre…

    fatevo un giro ..e un’esame di coscienza..
    a palermo certe mitologie sono come i politici locali, non sai perchè stanno lì ma sai che ci stanno… e non fanno bene a nessuno..

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